SuttoWine presenta la Cantina Polje a Milano

Quando passione, coraggio si uniscono alla tradizione nascono le storie più belle legate al mondo del vino. Una storia che assomiglia a tante, ma quando il racconto viene dalla voce narrante e appassionata di chi ha una storia vera fatta di ricordi ed esperienze tangibili ecco uno storytelling coinvolgente. Una tradizione che fonda le sue radici nel 1933 e da allora la Famiglia Sutto porta avanti una tradizione vitivinicola con amore e passione.

Tre generazioni che hanno saputo far crescere l’azienda partendo dai vigneti di Campo di Pietra, terre dei vini del Piave tra Treviso e Venezia, e selezionando nuovi terreni nelle zone di Valdobbiadene, patria del Prosecco, e nel Collio, terra di vini friulani d’eccellenza.

Oggi i pronipoti del fondatore, Luigi e Stefano Sutto, coadiuvati e sostenuti dal padre Ferruccio, portano avanti l’azienda di famiglia. Continua è la ricerca e la voglia di valorizzazione di un territorio che va fatto conoscere non solo con parole, ma soprattutto attraverso l’assaggio dei propri vini.

Luigi e Stefano Sutto

Nel 2001 una visita in Friuli ha fatto scoccare la scintilla per quelli che oggi sono i vigneti dell’azienda agricola Polje, sul Collio Friulano, nella rinomata zona che circonda Cormons. Di lunga tradizione la cantina Polje nasce nel 1926 a Novali di Cormons, uno dei grandi Cru del Collio Goriziano, all’estremo lembo orientale del Friuli Venezia Giulia. Un territorio noto per le sue ampie superfici esposte a mezzogiorno, adatte per una viticoltura di qualità, grazie a microclima e terroir costituito da doline carsiche. Proprio da queste tipiche conformazioni del paesaggio carsico prende il nome l’azienda: polje è infatti una dolina di crollo, effetto della corrosione, delimitata da un bordo roccioso ininterrotto che può raggiungere anche una certa altezza. Il fondo è piatto e molto fertile, tanto che in sloveno polje assume anche il significato di campo coltivato.

La cantina Polje è nella DOC Collio che va a Nord dalle colline della provincia di Gorizia fino al confine con la Slovenia. Il Collio è caratterizzato da un suolo costituito da marne ed arenarie stratificate, di origine eocenica, portate in superficie dai movimenti tettonici collegati all’orogenesi alpina, in particolare dal sollevamento dei fondali del mar Adriatico. Questo terreno nel Collio viene chiamato “ponca”: ph molto alto, alcalino, la ponca è ricca di carbonato di calcio che funge da collante al sedimento vero e proprio di natura prevalentemente silicea. Una volta sciolto nel suolo, il carbonato di calcio, di facile assorbimento da parte delle radici della vite, influenza la costituzione minerale e organica dei frutti, determinando le caratteristiche aromatiche dell’uva e la sapidità del vino. Alleato della ponca è il clima. A Nord la catena delle Prealpi Giulie protegge i vigneti dai freddi venti settentrionali e, poco distante, a Sud, il Mare Adriatico contribuisce a mitigare le escursioni termiche, favorendo l’instaurarsi di un clima caratterizzato da inverni miti ed estati piuttosto fresche. Inoltre la conformazione collinare del Collio, con le sue ampie superfici esposte a mezzogiorno, garantisce una buona escursione termica tra giorno e notte.

Dopo un periodo di comproprietà dal 2015 la cantina Polje è entrata a far parte completamente del gruppo Sutto Wine. Un anno importante durante il quale l’azienda ha visto una radicale trasformazione, rinnovando vigneti ed introducendo l’impiego delle migliori tecnologie agricole al servizio dell’eccellenza produttiva. Oltre 12 gli ettari vitati esposti a Sud, di circa 30 anni di età, e vendemmiati esclusivamente a mano. La produzione è rappresentata soprattutto da vini bianchi autoctoni, Friulano e Ribolla in primis.

Ed ecco che in una degustazione a Milano sono stati portati i vini più rappresentativi dell’Azienda: DOC Collio Ribolla, DOC Collio Pinot grigio, DOC Collio Friulano, DOC Collio Sauvignon e DOC Collio Rosso. Vini espressione del territorio tutti caratterizzati da un fil rouge comune: grande mineralità e freschezza, bouquet eleganti e fini e una “facilità” che invoglia la beva. Queste peculiarità climatiche, geologiche e organolettiche costituiscono un denominatore comune per il consorzio Collio ed ecco la scelta di evidenziarle con una bottiglia originale, caratterizzata da una forma inedita che ha reso possibile un minor consumo di vetro e sughero e da un’incisione “Collio” sulla baga e dal logo del consorzio sulla capsula. La degustazione si è aperta con un Ribolla Brut anche qui mineralità e acidità la fanno da padrone con un perlage fine e persistente che ben predispone la bocca a questa particolare degustazione.

Bottiglia del consorzio Collio

A circondare la cantina Polje ci sono gli ordinati filari di Ribolla, Friulano, Sauvignon, Chardonnay, Pinot grigio, Pinot Bianco, Cabernet e Pinot nero. La forma di allevamento principale è il “Guyot singolo” e, in qualche caso, il “doppio capovolto”, forme che regolano la produzione con bassissime rese per ettaro. Curati come giardini “all’italiana”, i vigneti di Polje si possono suddividere in almeno 5 diverse microzone, accomunate dal tipo di terreno ma sostanzialmente diverse per ventilazione, umidità, esposizione al sole, ed ogni anno è una piacevole scoperta rilevare all’assaggio come tali fattori si avvertono poi nel vino. La raccolta è eseguita strettamente a mano in cassette ed ogni singola microzona, talvolta anche solamente un paio di filari per qualità, viene vinificata separatamente per esaltare le migliori caratteristiche ottenibili, dovute a una estrema variabilità nella maturazione.

Quando il terroir è un valore aggiunto

Cura del vigneto si traduce, per Polje, anche in cura del territorio circostante, essendo la proprietà in parte “compenetrata” dal famoso “Bosco di Plessiva”. Compreso fra i comuni di Cormòns e Dolegna del Collio, il Bosco di Plessiva si sviluppa su un’altitudine compresa fra 25 e 130 mt s.l.m ed è ricco di querce, robinie ad alto fusto ed alberi di castagno. Qui sorgeva un’antica polveriera che venne in seguito abbandonata e sommersa dal bosco. Quest’area verde è stata trasformata in parco naturale ricreativo dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nel 1983 ed oggi si estende su un’area di circa 33 ettari, dove si possono incontrare diverse specie animali come caprioli, volpi, tassi, lepri, fagiani, falchi e poiane. Il Bosco di Plessiva è aperto a tutti ed è attraversato da numerosi sentieri ben segnalati con numerose aree attrezzate a disposizione dei visitatori.

Polje Collio Rosso
SuttoWine: la qualità di Sutto

Una storia che inizia dai vigneti di Campo di Pietra, tra Treviso e Venezia e poi la passione e la dedizione di tre generazioni di agricoltori ed imprenditori che hanno saputo far crescere la tradizione vitivinicola. Ad oggi il Gruppo Sutto comprende tre brand di grande carattere e personalità: Sutto, Batíso e Polje. Sempre all’insegna della qualità. Oltre a Polje a Cormons (GO) fanno parte del gruppo SuttoWine: Sutto a Campodipietra (TV) e Batíso a Valdobbiadene (TV).

Dal vino al piacere dell’ospitalità il passo è breve: dalla lunga tradizione vitivinicola SuttoWine ha saputo ampliare e diversificare la proposta di prodotti e servizi d’eccellenza, facendo del vino, ma anche del cibo e dell’ospitalità di alta qualità, il proprio marchio distintivo. Per questo oggi Sutto è Suttolnn, SuttoFood e SuttoWine.

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