Torna a Piacenza Expo Apimell, la manifestazione di riferimento a livello europeo per il mondo dell’apicoltura. L’edizione 2026 si conferma un appuntamento centrale per il settore, in un momento storico in cui le api e gli apicoltori sono chiamati a svolgere un ruolo sempre più strategico per l’ambiente, l’agricoltura e la sicurezza alimentare.
Un settore in trasformazione
L’apicoltura europea sta attraversando una fase di profondo cambiamento. Alla crescita della domanda di miele e prodotti dell’alveare di alta qualità si affiancano nuove sfide: instabilità climatica, eventi estremi, pressione dei patogeni, necessità di una gestione sempre più professionale degli apiari. In questo scenario, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità diventano leve fondamentali per garantire la resilienza del settore e la tutela della biodiversità.
L’Italia e il valore dell’apicoltura
Con oltre 1,6 milioni di alveari e più di 22 mila aziende agricole coinvolte, l’Italia rappresenta uno dei principali protagonisti del comparto apistico europeo. L’apicoltura italiana non è solo produzione di miele, ma presidio del territorio, tutela degli ecosistemi e valorizzazione delle produzioni locali. Tuttavia, il settore deve confrontarsi con la riduzione delle risorse nettarifere, la concorrenza internazionale e la necessità di rafforzare la riconoscibilità e la tracciabilità del prodotto.
Apimell 2026: risposte concrete per il settore
Apimell 2026 si propone come luogo di incontro, aggiornamento e confronto per apicoltori, aziende, tecnici e operatori della filiera, offrendo l’opportunità di:
• Scoprire le innovazioni del settore: attrezzature di nuova generazione, sistemi di monitoraggio degli alveari, soluzioni digitali per la gestione e il controllo della produzione.
• Aggiornarsi con esperti e ricercatori: convegni e workshop dedicati ai temi più attuali, dalla gestione sanitaria all’adattamento ai cambiamenti climatici.
• Creare relazioni e nuove collaborazioni: un punto di incontro tra produttori, fornitori, distributori e professionisti.
• Conoscere le opportunità di finanziamento: focus sui bandi europei e sulle risorse destinate alla filiera apistica, con 83,8 milioni di euro previsti per il periodo 2023–2027, cofinanziati da PAC e fondi nazionali.
I temi chiave di Apimell 2026
• Resilienza e adattamento climatico: strategie e pratiche per affrontare stress ambientali ed eventi estremi.
• Salute e benessere delle api: prevenzione, gestione integrata delle patologie e miglioramento della nutrizione.
• Innovazione e digitalizzazione: tecnologie al servizio dell’apicoltore per decisioni più consapevoli e produzioni di qualità.
• Valorizzazione del miele e dei prodotti dell’alveare: qualità, tracciabilità, certificazioni e nuove strategie di mercato, marketing di settore.
• Sostenibilità e biodiversità: il ruolo dell’apicoltura nella tutela degli ecosistemi e nell’agricoltura del futuro
• Apiturismo e multifunzionalità dell’azienda apistica: nuove opportunità di reddito e valorizzazione del territorio attraverso esperienze educative, turismo rurale, didattica ambientale e percorsi di conoscenza del mondo delle api.
Informazioni utili
Orari di apertura:
• Venerdì e sabato: 9.00 – 18.30
• Domenica: 9.00 – 18.00
Ingresso: a pagamento
• Intero: € 12,00
• Abbonamento 2 giorni: € 18,00
• Abbonamento 3 giorni: € 27,00
• Online: € 10,00
• Bambini fino a 12 anni: ingresso gratuito



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