IL  N U O V O  C A P I T O L O D E I T E M P O R A R Y W I N E D I A M P R O J E C T R A C C O N T A U N A N U O V A I D E A D I E N O L O G I A C O N T E M P O R A N E A

AMProject annuncia l’usci ta di Fly2 e Run2 , i nuovi Temporary Wine firmat i da Andrea Moser all’interno del suo progetto enologico AMProject . Due nuove interpretazioni del Pinot Bianco e del Pinot Nero presentati nel 2025, che segnano un ulteriore passo avanti nella ricerca vitivinicola del produttore altoatesino, oggi sempre più orientata verso essenzialità, preci s ione espressiva e sperimentazione nell’universo delle fermentazioni contemporanee.
Fly2 e Run2 non sono semplicemente due nuove annate. Sono l’evoluzione naturale di un pensiero che negli ultimi anni ha preso forma attraverso AMProject , il laboratorio creativo e produttivo con cui Andrea Moser ha iniziato a interrogarsi sul significato del vino contemporaneo.
Dopo la prima usci ta di Fly e Run, nel 2025, il primo Pinot Bianco e il primo Pinot Nero a ent rare nella famiglia dei Temporary Wine, la seconda generazione del progetto prende una direzione ancora più precisa: meno sovrastrutture, meno intervento, meno peso, ma anche più attenzione, più consapevolezza e una ricerca sempre più radicale sull’identità del vino e su come preservar la nel passaggio dalla vi te al calice.
I due nuovi vini gemelli nascono dalla s tes sa vigna dei precedenti, a Mazzon di Caldaro, esposta a Es t a 500 metri sopra il lago, ma raccontano un’annata e un approccio diversi rispetto agli anni precedenti. Cambia il clima, cambia il tempo trascorso in cantina, cambia il modo in cui Andrea Moser sceglie di accompagnare il vino durante il suo percorso e crescono le esperienze e gli incontri che Moser può dire di aver compiuto nel suo percorso.

È probabilmente questa la chiave più corretta per leggere Fly2 e Run2: vini che nascono dall’esplorazione, dall’ascolto, dalla sperimentazione.

Per Fly2, il lavoro si concentra sulla verticalità e sulla precisione aromatica. La barrique lascia quasi completamente spazio all’anfora e al clayver, riducendo ulteriormente l’impatto del legno e permettendo al Pinot Bianco di esprimer s i con maggiore nitidezza, tensione e spinta salina. La raccolta leggermente anticipata rispetto alla prima versione ha contribuito a mantenere un pH più basso e ad accentuare l’acidità naturale del vino.
Anche il tempo ha avuto un ruolo deci s ivo. Il ritardo dell’imbottigliamento, inizialmente previ s to a dicembre e poi posticipato a marzo, ha permesso al vino di sos tare più a lungo in acciaio sulle fecce grossolane, sviluppando una lieve e raffinata nota riduttiva di pietra focaia che oggi rappresenta uno degli elementi distintivi del vino.
Run2 segue invece una traiettoria diversa, forse ancora più emblematica della ricerca di Moser. Pur provenendo dalla s tes sa vigna di Run 2023, il vino mostra un’identità completamente nuova: meno estrazione, meno colore, meno struttura, ma maggiore eleganza, trasparenza e dinamismo.
La modifica principale riguarda la ges t ione della fermentazione spontanea e della macerazione. Se nella prima versione il lavoro era stato impostato lasciando l’uva intera sul fondo del serbatoio, nel 2024, in uscita a settembre 2026, Moser sceglie una lavorazione “a sandwich” , al ternando mas sa pigiata e grappolo intero per accompagnare una fermentazione più regolare e pulita senza perdere il contributo aromatico e dinamico del raspo.

Entrambi condividono alcuni elementi centrali della filosofia produttiva di AMProject : fermentazioni spontanee, utilizzo estremamente ridotto della solforosa e un approccio costruito più sull’accompagnamento e sull’osservazione del vino, dentro e fuor i la cantina, tra le vigne e a tavola.
Dietro Fly2 e Run2 c’è però anche un altro elemento centrale del percorso di Andrea Moser: l’idea di un’enologia costruita sul confronto continuo e sulla contaminazione tra esperienze diverse. Negli ultimi anni il lavoro di Moser s i è sviluppato su più livelli, dalla consulenza per cantine e aziende vitivinicole alla ricerca personale, dalle degustazioni agli incontri con produttori, chef e professioni s t i del settore. Un percorso trasversale che è diventato anche un modo per os servare il vino da prospettive differenti.
È proprio questa vi s ione aperta e in continua evoluzione che rende oggi i Temporary Wine qualcosa di più di una semplice interpretazione di una vigna o di un’annata. Fly2 e Run2 diventano infatti il punto di incontro di esperienze, riflessioni e domande che attraversano il mondo del vino contemporaneo: il cambiamento climatico, il rapporto con la tecnica, la sostenibilità, il ruolo del no-alcol,
Non solo vini in tiratura limitata, rispettivamente 1289 per Fly2 e 1412 bottiglie per Run2, ma il racconto di un momento preci so del percorso di un produttore che continua a mettere in discussione il proprio linguaggio, cercando nuove possibilità espressive senza perdere il legame con il territorio e con la materia.
La stessa filosofia s i riflette anche nelle scelte legate alla sostenibilità materiale del progetto. Per questa nuova usci ta AM Project introduce infatti la bottiglia “Snow”, una borgognotta da 420 grammi, oggi tra le più leggere della sua categoria, riducendo significativamente il peso del vetro, i trasporti e l’impatto ambientale complessivo. Un dettaglio tecnico solo in apparenza marginale, che racconta ancora una vol ta la direzione intrapresa da Moser: alleggerire, semplificare, togliere ciò che non è necessario.

Dopo un mese di anteprima al calice in otto locali amici, selezionati da Andrea Moser in tutta Italia, Fly2 e Run2 sono da oggi disponibili anche in vendita en primeur . Una modalità che permette di ordinare i due Temporary
Wine prima della normale commercializzazione, a un prezzo inferiore rispetto a quello di uscita, dopo aver li assaggiati al calice. Le bottiglie resteranno in cantina fino al completamento del loro affinamento, per essere poi spedite a chi le ha ordinate.
In un momento storico in cui il vino sta ridefinendo continuamente il proprio linguaggio, tra cambiamento climatico, nuove sensibilità di consumo e trasformazioni culturali profonde, Fly2 e Run2 rappresentano così non soltanto una nuova uscita, ma una riflessione concreta su cosa possa  significare oggi produrre vino.
Non vini pensati per replicarsi identici ogni anno, ma l’esergo profondo di un luogo, di un’annata e di una fase preci sa della ricerca personale di chi li produce. Veri Temporary Wine. Strumenti di osservazione e ricerca, capaci di raccontare non solo ciò che accade in vigna, ma anche ciò che s ta accadendo oggi al vino nel mondo.

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