Al Sigep, Sherbeth presenta la 18ma edizione del Festival Internazionale del Gelato Artigianale. Il gelato come identità culturale di una nazione. Il gelato come destinazione.

Palermo torna a essere capitale mondiale del gelato artigianale. In occasione di SIGEP Rimini, Sherbeth, Festival Internazionale del Gelato Artigianale annuncia ufficialmente la 18ª edizione dell’evento e del Concorso Internazionale intitolato a Francesco Procopio Cutò, che si terrà a Palermo dal 13 al 16 novembre 2026.

Dopo una diciassettesima edizione che ha sancito la piena maturità del progetto, Sherbeth è oggi un festival consapevole della propria identità culturale e del ruolo che il gelato artigianale può assumere nel racconto contemporaneo dei territori, delle persone e dei saperi.

Con l’edizione 2026, Sherbeth compie un passo ulteriore e dichiaratamente ambizioso: affermare il gelato, non solo come espressione identitaria della cultura italiana, ma come vera e propria destinazione.

Un obiettivo che guarda al futuro e che punta a posizionare il gelato artigianale al pari del vino e della cucina italiana, capaci di generare viaggi, esperienze, economie e immaginari legati ai territori.

Verso Sherbeth 2026: il gelato come racconto dell’Italia nel mondo

a 18ª edizione di Sherbeth rafforza l’idea del gelato artigianale come espressione dell’identità di una nazione, anche alla luce del riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell’umanità.

Il turismo enogastronomico è oggi uno dei principali fattori di attrazione dell’Italia: cibo e vino incidono in modo determinante sulla scelta della destinazione e sulla percezione dell’identità del Paese. In questo scenario, il gelato artigianale può assumere un ruolo analogo, diventando ambasciatore di territori, saperi e cultura e contribuendo a rendere l’Italia una destinazione riconoscibile anche attraverso il gelato.

«Se la cucina italiana è oggi patrimonio dell’umanità, è legittimo domandarsi se il gelato non possa assumere un ruolo sempre più centrale nel raccontare l’Italia nel mondo. Il gelato è memoria, tecnica, territorio e visione contemporanea: è cultura viva», dichiara Davide Alamia, fondatore e direttore di Sherbeth.

«Il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell’umanità ci invita a una riflessione profonda. Il gelato artigianale ne è parte integrante e Sherbeth continuerà a lavorare perché diventi sempre più uno strumento culturale capace di rappresentare l’Italia nel mondo. 

Proprio come il vino e il cibo italiani, il gelato deve contribuire a fare dell’Italia una destinazione riconoscibile, desiderata e scelta a livello globale.»

Le audizioni al Sigep: il primo passo verso Sherbeth 2026

Durante SIGEP Rimini, Sherbeth apre ufficialmente il percorso verso la 18ª edizione con le audizioni, primo momento di incontro tra i gelatieri e il Consiglio Direttivo del festival.

Le audizioni rappresentano un’occasione di dialogo e ascolto: non una semplice selezione tecnica, ma un confronto sui valori, sulla filosofia produttiva e sulla storia che ogni gelatiere sceglie di raccontare attraverso il proprio gelato.

Calendario audizioni SIGEP – Spazio Bravo

Dal 17 al 19 gennaio, presso lo stand Bravo S.p.A. – Padiglione C5, stand 75–120

  • 17 gennaio: 11:00–13:00 | 15:00–17:00
  • 18 gennaio: 10:30–12:30 | 15:00–17:00
  • 19 gennaio: 10:30–12:30
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