Bolgheri DiVino Degustazione Diffusa

Il primo week end di settembre è andata in scena la 2° edizione di “Bolgheri DiVino” l’evento creato dai produttori del Consorzio dei vini di Bolgheri per celebrare il successo di un territorio unico.

A differenza dell’anno scorso all’interno di “Bolgheri DiVino” ha avuto luogo unaDegustazione Diffusa, aperta al pubblico, divisa presso due contesti storici: il Castello della Gherardesca a Castagneto Carducci ed il Frantoio di Casa Carducci. L’evento ha dato la possibilità di poter assaggiare i vini di 62 Aziende associate del Consorzio, con un focus particolare all’uscita in anteprima assoluta dell’annata 2021 del Bolgheri DOC Rosso, ma erano presenti anche alcuni superiori 2019 e 2018.

Bolgheri DiVino

Vendemmia 2021L’inizio della Primavera è stato asciutto fino all’inizio di aprile quando a un brusco calo delle temperature ha preceduto un periodo con precipitazioni regolari fino a metà maggio. Il clima finora umido ha iniziato a cambiare a giugno, quando è iniziato un periodo estivo asciutto e siccitoso perdurato sino metà agosto. Settembre è iniziato con temperature estive e già dalla seconda settimana è stato caratterizzato da un’ottima escursione termica tra giorno e notte. La vendemmia è proceduta regolarmente assistita dal bel tempo e da giornate ventose che hanno scongiurato problemi legati all’umidità.

Degustazione Diffusa

Degustazione Diffusa

Le piogge e i temporali di fine estate non hanno impedito ai winelover di accorrere numerosi per poter degustare i vini che hanno reso celebre questo angolo di Toscana in tutto il mondo. Difficile fare una classifica … stili differenti, uvaggi diversi e gusti personali, per questo farò solo un accenno alle Cantine o ai vini che mi hanno colpito di più, senza fare una classifica:

Guado de’ Gemoli Giovanni Chiappini: profondo, materico, sapido e fresco, un vino che non deve dimostrare nulla.

Bolgheri Rosso Superiore Dario di Vaira: note di frutta scura a cui si mescolano note balsamiche e resinose, estremamente eleganti.

Foglio 38 Fornacelle: un sorso in perfetto equilibrio tra durezze e morbidezze dove i frutti di rovo regalano piacevolezza.

Grattamacco Collemassari: un naso tra il floreale e il fruttato che gli viene dalla posizione dei vigneti, fresco ed elegante.

Camarcanda Ca’Marcanda Gajapreciso, verticale e diretto, note di viola e tocchi balsamici

Argentiera Tenuta Argentiera: il sorso preciso e raffinato, polposo, quasi succoso.

Volpolo Podere Sapaio: frutto scuro, spezie e un tocco mentolato.

Il Castelaccio Podere il Castellaccio: verticale, fresco, un vino che lascia il segno.

San Martino La Cipriana: frutto a polpa scura, glicerico, speziato, elegante e profondo.

Ornellaia Ornellaia: ancora giovanissimo, ma con la stoffa del cavallo di razza.

Guado al Tasso Antinorifrutto scuro, trama elegante ed articolata, un vino senza sbavature.

Castello di Bolgheri Castello di Bolgheri: un vino dal profumo internazionale, un vino che ti conquista per la sua linearità.

Bolgheri Rosso Tenuta Sant’Agata: un rosso fuori dal coro per la sua semplicità ed immediata piacevolezza.

Le Gonnare Fabio Motta: fresco, fruttato e piacevole.

La Madonnina Opera Omnia: un vino estremamente piacevole, dal tannino dolce ed elegante.

Che dire, un territorio che regala vini diversi dal taglio bordolese alle purezze, dove il Cabernet Franc si sta ritagliando un suo spazio con delle bellissime espressioni.

Degustazione Diffusa
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