Tenuta Pradase II Metodo Classico di Valdo

Valdo Spumanti, storica cantina di proprietà della famiglia Bolla, nasce nel 1926 a Valdobbiadene e da oltre 90 anni produce Prosecco e spumanti nel più completo rispetto del territorio, coniugando tradizione e innovazione, come solo un’Azienda che è parte integrante della storia del Prosecco può fare.

Durante la Milano Wine Week Valdo ha tenuto una MasterClass dal titolo: “Il Valdobbiadene DOCG di Valdo: dal 1926 innovazione nel rispetto della tradizione”. Relatori Gianfranco Zanon enologo e direttore tecnico dell’Azienda e Emiliano Fermo Export Manager per il mercato russo, attraverso una selezione di 6 Spumanti, hanno voluto raccontare le caratteristiche del territorio; in collegamento con Mosca.

Gianfranco Zanon e Emiliano Fermo

In degustazione: Marca Oro Valdobbiadene Superiore DOCG; Rive di San Pietro di Barbozza Valdobbiadene Superiore DOCG Brut Nature millesimato; Cuvée del Fondatore Brut 90% Glera e 10% Chardonnay, che prevede un parziale affinamento in barrique di rovere francese; Numero 10 Metodo Classico 100% Glera; Tenuta Pradase, una new entry,Valdobbiadene DOCG Metodo Classico; Cuvée Viviana, l’essenza del grande fascino di uve provenienti dalla zona del Cartizze, il Cru del Valdobbiadene DOCG.

Valdo MWW

Tenuta Pradase nasce dopo 8 anni di lavoro e sperimentazioni: 24 mesi di affinamento sui lieviti, è il secondo Valdobbiadene DOCG Metodo Classico dell’azienda, millesimato da singola vigna, edizione limitata. Un’etichetta che suggerisce il legame tra la criniera del leone di San Marco, simbolo dell’antica Repubblica di Venezia, e le ali dei grifoni presenti nell’emblema della Valdo. “Questo approccio ci ha portato ad essere la prima azienda a spumantizzare a Valdobbiadene” commenta Pierluigi Bolla, Presidente di Valdo Spumanti “tra le prime a credere nel dosaggio Brut – con la Cuvée di Boj – e ad usare il termine “cuvée” nel mondo del Prosecco; la prima ad utilizzare le barrique in una cuvée di Prosecco “la Cuvée del Fondatore”; la prima a vinificare il Metodo Classico di Glera con la sua etichetta Numero 10 che oggi è alla sua 15a annata e che ci rende l’unica azienda in grado di realizzare degustazioni verticali di metodo classico, dall’annata 2004”.

Valdo ha sempre creduto nel Prosecco Metodo Classico fin dagli anni ’90 per dimostrare come ogni vendemmia può regalare diverse sensazioni ed esperienze e come la Glera può evolvere affinando in bottiglia anche diversi anni.

Tenuta Pradase è un progetto fortemente voluto dalla famiglia Bolla iniziato nel 2012 con il recupero di un antico podere, immerso in un piccolo vigneto di proprietà, in prossimità delle colline del Cartizze, all’interno della zona di produzione del Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Qui per volontà della famiglia Bolla verrà creato un luogo di cultura enologica e di sperimentazione vitivinicola.

Valdo Tenuta Pradase

Cloni antichi e autoctoni di Glera, Bianchetta, Perera e Verdiso sono stati recuperati e messi a dimora nei diversi filari del vigneto di Tenuta Pradase, definito “biblioteca” per la sua eterogeneità ed in onore del sapere e del patrimonio colturale che custodisce.

Lo spumante Valdobbiadene DOCG Metodo Classico Tenuta Pradase Brut viene realizzato utilizzando una selezione delle uve del “vigneto biblioteca”, composta per l’85% da Glera tonda e Glera lunga e per il restante 15% dai cloni di uve autoctone Bianchetta, Perera e Verdiso. Questo prodotto vuole essere un omaggio al sapere contadino del passato che all’uva principale affiancava sempre qualche altra varietà, secondaria ma preziosa, utile per sostenere struttura e acidità a seconda dell’andamento dell’annata. Una produzione limitata a circa 5000 bottiglie all’anno.

Press Release Press Release Press Release Press Release Press Release Press Release Press Release Il Millesimo degustato durante la Milano Wine Week è stato il 2017. Nel calice è di un bel giallo paglierino brillante con un perlage fine e con bollicine numerose. Il naso è articolato, si inizia dalle classiche note di pera Williams, pesca tabacchiera, tocchi di nocciola e mandorla; il tutto ravvivato da tocchi di agrume dolce come lime e mandarino. Il sorso è accattivante, fresco e sapido con note balsamiche, con una bellissima persistenza gusto olfattiva.

Un prodotto che non ha certo problemi di abbinamento perché risulta perfetto in ogni occasione: dagli aperitivi ai primi piatti a base di pesce, ma regge bene anche l’accostamento con carni bianche non troppo lavorate e con formaggi di media stagionatura.

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