FRASCA LA GUARAGNA: CARATTERE E PROSPETTIVE DI NIZZA MONFERRATO
Quando si parla di Piemonte, il pensiero corre subito alle Langhe e al Nebbiolo. Eppure, a pochi chilometri, c’è Nizza Monferrato con la sua Barbera che non ha niente da dimostrare, ma molto da raccontare. Qui troviamo la Cantina Frasca La Guaragna che nasce da un incontro fortuito tra Curtis Frasca, per gli amici Curt, americano e appassionato di vini piemontesi, e Matteo Gerbi, esperto enologo locale con esperienza in prestigiose cantine delle Langhe. «Sono originario dell’Astigiano – racconta Matteo durante una degustazione – da bambino preferivo andare in vigna con mio nonno, piuttosto che all’asilo, e da lui ho imparato molto. Con “Curt” è stata subito sintonia». Nasce così, con una stretta di mano, a fine 2017 Frasca La Guaragna che oggi comprende 25 ettari di vigneti nei comuni di Nizza Monferrato, Agliano Terme e Moasca. I vitigni scelti sono quelli autoctoni Barbera in primis (circa il 70% della superficie totale vitata) a seguire Freisa, Grignolino, Arneis, Riesling e Moscato Bianco.
Attualmente Frasca La Guaragna conta una produzione di circa 80.000 bottiglie e Matteo Gerbi guida un team che accompagna in tutte le operazioni, dalla vigna alla cantina, fondendo l’ispirazione originaria dell’azienda con un approccio orientato al futuro. I vini sono attualmente distribuiti in oltre 20 mercati internazionali, dal Nord America all’Estremo Oriente. In Italia, la distribuzione nel canale Horeca è affidata alla Pellegrini Spa.
Frasca La Guaragna raccontata da tre vitigni
Tardoché Riesling Piemonte DOC 2023 «Possiamo dire che il Riesling sia un vitigno adottato dal Piemonte – spiega Gerbi – è una varietà molto elastica e si adatta ai diversi terroir. Il vigneto ha circa 7 anni e cresce su un suolo sabbioso e argilloso, con ciotoli di fiume». In questa etichetta si cerca di portare nel calice il frutto integro. Per questo fa una vinificazione di protezione per evitare le ossidazioni. Vinificazione e affinamento in acciaio e poi almeno 3 anni di bottiglia. Al naso netto è il varietale del vitigno, note di idrocarburi, minerali e un fondo di frutta a polpa gialla. In bocca vibrante, minerale e profondo. Costa circa 21, 00 euro
Grignolino d’Asti DOC 2024 varietà autoctona. Color rubino tenue e luminoso con una buona trasparenza tipica del vitigno. Solo acciaio per esaltare i profumi floreali e fruttati, rosa canina, frutti di rovo, fragolina, melograno e arancia sanguinella, con un sottofondo speziato di pepe bianco. Sorso piacevole con una trama tannica fine e buona acidità, chiude con la caratteristica nota ammandorlata. «Il Grignolino è una delle varietà della nostra tradizione- spiega Gerbi- con un tannino molto importante che non vogliamo nascondere, ma valorizzare.» Costa circa 15,00 euro
Barbera tra Asti e Nizza
«Di Barbera se ne beve tanta, ma se ne parla poco. Dobbiamo cercare di far capire che è un vino quotidiano. La ricchezza della Barbera risiede nella sua semplicità. – spiega l’enologo – Regala un vino ricco e al contempo semplice, il nostro compito è di mantenere più vivo possibile il vigneto con inerbimento e nessuna cimatura ne defogliazione».
Barbera d’Asti DOCG 2023 le uve provengono da quattro vigneti, raccolte e vinificate singolarmente. Segue una lunga macerazione, affinamento in acciaio e poi tanta bottiglia. «Anche qui cerchiamo di essere più invisibili possibile – afferma Gerbi- vogliamo ottenere una Barbera autentica, estremamente fresca, fruttata e conviviale. Perfetta da essere servita al calice» Al naso frutti rossi croccanti, ciliegia, more e spezie dolci. In bocca è caldo, vibrante ed avvolgente. Buona acidità e bella beva, tannino morbido. Costa circa 15,00 euro
A fianco della versione classica affinata in acciaio della Barbera d’Asti DOCG, l’azienda propone due versioni di Nizza DOCG.
Nizza DOCG 2021 proviene da vigne con età media di 35 anni e si concretizza attraverso una lunga macerazione e un affinamento di sei mesi in botti grandi seguito dal riposo in bottiglia. Un naso che parte da un fruttato scuro, mirtilli, mora, per poi sfumare in una nota tostata. Il sorso è fresco, vibrante e morbido, chiude con un finale che rimanda a una nota dolce di frutta matura. Costa circa 20, 00 euro
La Veja Nizza DOCG 2021 La Veja è un racconto a parte. «All’inizio volevamo cercare anche una vigna vecchia, che regalasse acini piccoli – spiega Matteo Gerbi – con radici profonde per dare complessità. Quando stavamo comprando le vigne ad Agliano, i proprietari non volevano farci vedere il centro della vigna. Non capivo il perché. Poi, da lontano, ho intravisto che verso il centro i filari erano molto stretti e le piante erano rigogliose, “vive” con grandi tronchi importanti. Degli highlander dei vigneti. Era quello che cercavamo: quella era la vigna giusta per noi. L’impianto è del 1930, con pochissime fallanze, ed alcune piante sono addirittura a piede franco, con un mix di cloni, conosciuti e sconosciuti, di Barbera». Per questo possiamo dire che La Veja è il vino simbolo della cantina: una Barbera in purezza con un approccio non interventista che prevede una lunga macerazione (fino a 45 giorni) senza follature e un affinamento in acciaio, seguito da sei mesi in botte grande usata e da un lungo riposo in bottiglia. Nel calice esprime profumi di ciliegia, prugna e piccoli frutti rossi e neri maturi, accompagnati da note speziate e terziarie. Al palato è avvolgente, con una viva acidità, elegante tessitura tannica, persistente e caldo. Costa circa 45, 00 euro
Le etichette sono disegnate da Giorgio Sommacal fumettista e illustratore di Torino che ha raccontato in chiave moderna e delicata le sensazioni dei vini.




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