Belvedere Campòli nel Chianti Classico

I Guicciardini sono una delle più antiche famiglie Fiorentine. Fin dal 1200 ebbero una posizione di rilievo nella vita politica, sociale ed economica di Firenze e nel 1416 Piero G. fu nominato “Conte Palatino” dall’ Imperatore Sigismondo del Lussemburgo. La personalità preminente della casata fu Francesco, lo Storico (1483-1540) che, dopo aver coperto importanti incarichi con i Medici – ambasciatore in Spagna, Governatore di Modena e Reggio, Capo della Lega di Cognac – si ritirò a Firenze e a Poppiano dove scrisse parte della sua opera più nota, la Historia d’Italia.

Situata nelle colline del Chianti Classico troviamo Belvedere Campòli, ultimo acquisto, che affianca le altre due aziende di Conte Guicciardini, Castello di Poppiano e Massi di Mandorlaia; dall’acquisizione nel 2015 ad oggi è stato avviato un vero e proprio progetto di riqualificazione. La tenuta si trova in una delle zone più vocate del territorio del Gallo Nero a quota 400 metri sul crinale delle colline fra Mercatale e Montefiridolfi alle pendici del poggio di Monte Folchi con alle spalle fitte boscaglie e di fronte un panorama mozzafiato di colline, di oliveti e vigneti, castelli, ville, chiese, sulle vallate della Greve e della Pesa: un “belvedere”, da qui il nome.

Belvedere Campòli

Otto e mezzo gli ettari vitati che progressivamente verranno portati a 14; tre le etichette prodotte: Chianti Classico; Chianti Classico Riserva; Chianti Classico Gran Selezione “Il Tabernacolo”.

Chianti Classico Riserva proviene da vigne vecchie di oltre trent’anni e si contraddistingue per una buona struttura e ricchezza sia olfattiva che gustativa. Ottenuto da Sangiovese in purezza affina per due anni in botti grandi di rovere. Un vino ideale per accompagnare piatti a base di carni rosse o con lunghe cotture come il peposo, tipica preparazione della tradizione toscana.

Chianti Classico Gran Selezione “Il Tabernacolo” il vigneto di Sangiovese è posizionato alle pendici di Poggio La Croce a quota 420 m s.l.m, su terreni composti da scisti argillosi e galestri con inserimento di argille scagliose. Affina per 17 mesi in botti da 20 hl di rovere francese di Allier e 3 mesi in bottiglia.

Chianti Classico Gran Selezione “Il Tabernacolo”

Il “Tabernacolo”, che compare in etichetta e dà il nome al vino, sovrasta il vigneto di Sangiovese, di soli 2,5 ettari, quasi a proteggerlo. «Al momento dell’acquisto della Tenuta questo Tabernacolo era immerso nel bosco: l’abbiamo restaurato con grande attenzione e cura, cercando di mantenere inalterate le sue caratteristiche originali» spiega il Conte Ferdinando Guicciardini, proprietario della tenuta e memoria storica della famiglia. Al suo interno è ripresa una miniatura della Madonna della Seggiola, meravigliosa opera realizzata da Raffaello Sanzio tra il 1513 e il 1514 che si trova presso la Galleria Palatina di Firenze. Si tratta di un’icona molto cara alla famiglia Guicciardini, poiché la madre del Conte Ferdinando, miniaturista, ne aveva prodotta una che portava sempre con sé durante i suoi viaggi. «Un insieme di fattori che ci hanno impegnato nella riqualificazione di un vigneto e nella realizzazione di un progetto che abbiamo particolarmente a cuore».

Chianti Classico Gran Selezione “Il Tabernacolo” è un prodotto accattivante che già in gioventù riesce a coniugare struttura ed eleganza, con un bouquet variegato e di buona intensità, giocato su note di frutta matura, spezie dolci e macchia mediterranea; il sorso è ricco, con una trama tannica importante ed elegante tale da risultare setosa e avvolgente.

Belvedere Campòli può considerarsi come una perla barocca ancora in evoluzione tra le varie tenute del Conte Guicciardini viticoltori dal 1199.

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