Sempre più attenzione alla comunicazione Assoenologi Sicilia tra ricerca, innovazione e storytelling

Comunicare sempre meglio, con un linguaggio autorevole ma in grado di arrivare a tutti. Creare uno storytelling autentico che sappia trasmettere la passione per il proprio lavoro, le peculiarità del territorio e l’importanza della filiera sono punti cardini dietro una bottiglia. L’importanza della comunicazione e delle variegate competenze richieste all’enologo di oggi sono stati al centro dell’edizione 2026 dell’Enofocus di Assoenologi Sicilia che si è svolta lo scorso 20 febbraio al Polo Territoriale Universitario di Trapani.
L’appuntamento, che si rinnova ogni anno, ha riunito esponenti del mondo accademico, professionisti del settore e aziende sempre alla ricerca di nuovi spunti per trovare soluzioni alle difficoltà e dare ampio respiro alla filiera.
Una giornata intensa di lavori che è stata suddivisa in tre momenti: una prima sessione dedicata alle novità e alle ricerche di carattere scientifico; un secondo momento incentrato sulla degustazione di vini da prove sperimentali e una tavola rotonda conclusiva con esponenti di spicco del settore dal tema: “Formazione e competenze: quale ruolo nella professione?”.
“La ricerca è una dichiarazione d’amore verso i posteri, verso il territorio e tutto il tessuto vitivinicolo. Crediamo sia importante organizzare eventi di questo tipo, segnati da una forte sinergia tra le varie anime del comparto, per mettere in luce i risultati della ricerca. Formazione, informazione, confronto e cultura sono alla base dell’attività quotidiana di un enologo. Ringrazio tutte le aziende e le istituzioni intervenute senza le quali non sarebbe stato possibile organizzare questo tipo di eventi”, ha dichiarato il Presidente di Assoenologi Sicilia, Giuseppe Figlioli.


Il prof. Onofrio Corona, docente del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Palermo e moderatore dell’Enofocus 2026, ha espresso apprezzamento per l’alta qualità delle ricerche presentate e per il forte interesse suscitato dai vini sperimentali siciliani.
“È stata una giornata ricca di contenuti, in una nuova location. Ringrazio Assenologi per aver attenzionato il corso di laurea Viticoltura ed Enologia che insiste su questo territorio, presso il Polo Universitario di Trapani. L’Enofocus quest’anno ha avuto una veste nuova anche nei contenuti che hanno spaziato dalla viticoltura all’enologia, dai processi importanti per mantenere alta la qualità dei vini alle sperimentazioni”, ha commentato il prof. Corona.

I partecipanti hanno potuto degustare oltre 50 vini da prove sperimentali grazie ai progetti di ricerca attivati dal Consorzio Doc Sicilia. I campioni di vino portati dai partner del Consorzio come Unipa e IRVO, e anche dalle aziende partner di Assoenologi, sono stati tutti accolti con consenso unanime.

Al centro la qualità, ma anche un sistema produttivo sempre più attento al rispetto del territorio. Successo anche per la tavola rotonda su formazione e competenze che ha offerto spunti concreti sul futuro del settore. A discutere sulle rinnovate competenze dell’enologo e sulla filiera sono intervenuti esponenti con competenze e ambiti d’azione diversi: l’enol. Massimo Tripaldi (Vicepresidente Assoenologi Nazionale), il dott. Rosario Di Maria (Presidente Cantine Ermes), la dott.ssa Giulia Monteleone (titolare Cantine Monteleone), il dott. Antonio Rallo (Presidente del Consorizio Doc Sicilia), il dott. Alessio Planeta (componente del direttivo della Fondazione SOStain Sicilia), il dott. Umberto Pusateri (funzionario ICQRF Sicilia), il dott. Vito Bentivegna Direttore Generale IRVO), il prof. Giorgio Scichilone (Presidente del Polo Territoriale Universitario della Provincia di Trapani), il prof. Antonino Pisciotta (Coordinatore Corso di Laurea Viticoltura ed Enologia Università di Palermo). L’Enofocus 2026 è stato realizzato in collaborazione con il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia e l’IRVO, con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo, del Consorzio Doc Sicilia, dell’Accademia italiana della vite e del vino.

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