Giusti Wine e la riscoperta della Recantina

La Recantina, varietà autoctona a rischio di estinzione, è un vitigno coltivato da quasi quattro secoli nel Trevigiano, praticamente scomparso all’inizio del Novecento e oggi recuperato grazie a un lungo lavoro di ricerca.

In un’indagine pubblicata da Vianello e Carpenè nel 1874, la Recantina risulta tra le uve rosse più coltivate in tre comuni di Treviso, due di Asolo e due di Castelfranco per un totale di 28.815 ettolitri di vino. Poi, nel 1900 nessun ampelografo o ricerca viticola parla più di questa varietà, come fosse misteriosamente scomparsa. Ma la Recantina sopravviveva nella memoria dei viticoltori e anche in alcuni vecchi filari e vigneti della zona dei Colli Asolani. Così è nato il progetto di difesa e recupero.

Ad oggi di Recantina sono coltivati circa 10 ettari di cui l’azienda Giusti ne possiede quattro ettari a Montello, zona collinare circondata dall’alveo del fiume Piave. Si tratta di uno dei suoli più “antichi” d’Italia, ricco di ossido di ferro e di argilla per una terra rossissima. Giusti Wine è un’Azienda che si fa portavoce nel mondo dei vini veneti, in particolare, di due gemme enologiche del territorio dei Colli Asolani e del Montello ancora poco conosciute: la Recantina e l’Asolo Prosecco Superiore. In quest’area la viticoltura ha una lunga tradizione che è riuscita a mantenere la biodiversità di vitigni, preservando anche le varietà minori.

Country House Abazia Vigneti
Country House Abazia Vigneti

Giusti Wine nasce nel 2000, con l’acquisto dei primi due ettari di terreno da parte di Ermenegildo Giusti, imprenditore trevisano alla guida della Giusti Group of Companies in Canada, leader nel settore delle costruzioni nella West Coast. All’impianto del primo vigneto nel 2006 ha fatto seguito un piano di investimenti che ha portato a un allargamento della superficie vitata di proprietà per 100 ettari, divisi in dieci tenute, ubicate nel Montello e lungo la piana alluvionale della Destra Piave nel comune di Nervesa della Battaglia (TV).

Ermenegildo Giusti è e si sente canadese, ma le sue origini italiane lo riportano al suo paese natale, Volpago del Montello. La sua era una famiglia contadina (anche se di origine nobile da Conegliano, fin dal 1600), storicamente legata alla vitivinicoltura: i primi vigneti risalgono al 1870. Il padre Augusto, nato a in Francia, produceva vino e anche la famiglia della moglie Maria Vittoria coltivava i vitigni tipici di questa zona (glera, bianchetta e verdiso).

Il legame con la terra d’origine non si è mai reciso, così, nel 2000, tornato in Italia, decide di investire nel settore vitivinicolo valorizzando al massimo il territorio. Lo fa in prima battuta puntando sul Prosecco e su varietà autoctone quasi in via di estinzione, come la Recantina, rispettando storia e tradizioni, equilibri naturali e paesaggistici.

Giusti Recantina Augusto 2016
Giusti Recantina Augusto 2016

Il mio sogno è sempre stato quello di costruire qualcosa in Italia, mi sentivo in dovere di farlo per ringraziare la mia famiglia e il mio Paese per tanta fortuna. Quando sono tornato nella terra da dove ero partito, ho trovato aree abbandonate e incolte, tesori storici e architettonici dimenticati. Per me, invece, è vitale che il paesaggio e la terra siano in armonia con la natura e la storia”.

In queste parole di Ermenegildo è espressa chiaramente la filosofia della Giusti Wine: fare una viticoltura rispettosa dell’ambiente e della bellezza paesaggistica con l’obiettivo principale della qualità, unita all’ospitalità e alla voglia di coinvolgere il visitatore in un’esperienza unica. Da vivere nelle tenute Giusti, da bere in ogni suo calice.

La Recantinaè coltivata nelle tenute Emily e Aria Valentina, la prima immersa in un bosco di querce e castagni.

Giusti Recantina Augusto 2016: le uve vengono raccolte nella prima decade di Ottobre e vinificate in acciaio, segue poi una fermentazione malolattica ed un affinamento in botti di rovere di Slavonia da 2,5 T per un periodo di 12-14 mesi. Nel bicchiere si presenta rosso rubino con una buona massa colorante quasi ink. Al naso prevalgono note di piccoli frutti neri di rovo, mora, ribes nero, mirtillo, ma anche ciliegie nere, viola e spezie dolci. Si apre lentamente nel bicchiere e il secondo naso regala sentori balsamici, liquirizia e vaniglia. La bocca è succosa, sapida con un tannino ancora giovane, ritornano poi le note di frutta, confettura di ciliegie e prugna.

Giusti Rosé Spumante Brut
Giusti Rosé Spumante Brut

Giusti Rosé Spumante Brut è uno degli ultimi nati dell’azienda Giusti, unisce le uve Pinot Nero e Chardonnay, provenienti dalla Tenuta Abazia, alla Recantina della Tenuta Aria Valentina. Un bellissimo color rosa tenue con un perlage fine e persistente. Nel bouquet si percepiscono delicati profumi floreali, di petali di rosa e freisa, seguono poi note fruttate di fragolina di bosco e ribes. In bocca è fresco, morbido e con una buona cremosità, si assaporano, poi, note di frutta rossa come melograno, ribes e lampone. La beva è piacevolissima; perfetto come aperitivo, sui salumi, ma anche con un risotto alle fragole.

Degustare la Recantina è come degustare un sorso di storia, prodotti veramente particolari che regalano grandissime emozioni…anche solo per poter dire: “ io l’ho assaggiata!”.

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