I classici Crostini toscani

CROSTINI TOSCANI

I crostini sono un classico antipasto toscano, soprattutto quelli con i fegatini. Molte sono le varianti a secondo della zona o della tradizione di famiglia. Si può usare solo la cipolla o il classico soffritto; si può sfumare con aceto, vino rosso, vino bianco o Vin Santo. Per il pane si può usare il casalingo o la “frusta”, lo si può friggere, tostarlo, lasciarlo al naturale o bagnarlo con il brodo. Anche sul servizio ci sono due tendenze: freddi o tiepidi. In realtà non ci sono delle vere regole…l’importante è farli bene!

Questa è una delle più classiche ricette con cui non si sbaglia mai.

Crostini toscani la mia ricetta
Crostini toscani

 Per 6 persone:

150 g. di milza

200 g. di fegatini di pollo

2 acciughe sottosale

50 g. di capperi

1 cipolla

½ bicchiere di vino bianco

60 g. di burro

4 cucchiai di olio

1 bicchiere di brodo

2 “fruste” filoncini di pane raffermo

 

Tagliare a pezzi i fegatini di pollo, dopo aver tolto il grasso e la vescica della bile. Sciacquare le acciughe e tritarle insieme ai capperi. In una padella antiaderente, far sciogliere il burro e appassire la cipolla, mescolando spesso. Unire la milza e i fegatini di pollo; fate cuocere per circa 5 minuti, regolate di sale, di pepe e sfumare con vino bianco. Continuare la cottura per altri 15 minuti aggiungendo qualche cucchiaio di brodo, se il tutto dovesse risultare troppo asciutto. Tritate il tutto con la mezzaluna e rimettete il composto, così ottenuto, nella padella aggiungendo il battuto di acciughe e capperi. Unire, poi, una generosa noce di burro e continuare la cottura per altri 2/3 minuti. Spalmare il tutto sul pane precedentemente abbrustolito e bagnato con un goccio di brodo. Questi crostini possono essere serviti sia freddi sia caldi, in caso passateli per qualche minuto sotto il grill del forno. Non a tutti piace il sapore forte dei crostini tradizionali; potete, allora, sostituire la milza con della carne trita: il sapore risulterà molto più delicato

No Comments Yet

Leave a Reply