Il Lago d’Iseo, quarto lago più profondo d’Italia, custodisce Monte Isola, la più grande isola lacustre italiana e una delle più grandi e alte d’Europa.

Nelle profondità di questo lago, vicino alle coste di Peschiera Maraglio, nell’isola, annoverata fra i borghi più belli d’Italia, Agricola Vallecamonica ha deciso di far affinare le bottiglie del suo metodo classico Nautilus CruStorico.

I momenti più emozionanti sono senza dubbio la messa a dimora delle bottiglie e il loro successivo recupero, quando, dopo il lungo riposo nelle profondità del lago, tornano lentamente alla luce. Agricola Vallecamonica ha riunito questi due momenti in un’unica grande festa, trasformandoli in un appuntamento davvero unico nel suo genere. Centinaia di persone si sono ritrovate sulle rive del lago, davanti alla piattaforma, per seguire da vicino le manovre degli argani e dei sommozzatori e assistere al ritorno in superficie delle bottiglie.

Agricola Vallecamonica è un’azienda sita nell’omonima valle bresciana conosciuta in tutto il mondo per le Incisioni Rupestri: più di 300.000 segni risalenti a 10.000 anni fa, incisi sulle rocce, dichiarate Patrimonio Unesco. Qui la viticoltura, profondamente integrata con il paesaggio, vede affiancati vitigni storicamente presenti con quelli resistenti, o Piwi, che si adattano meglio alle condizioni estreme dei terroir di montagna.

Il titolare, Alex Belingheri, si presenta così: «Sono Alex Belingheri e produco vini di montagna, seguendo direttamente ogni fase della filiera produttiva. Non coltivo vitigni internazionali per scelta, ma, dove possibile, lavoro al recupero di quelli storici, già presenti in Vallecamonica. Cerco di fare vini che rispecchino le mie scelte e il mio modo di lavorare. Ogni annata mi metto alla prova per trovare nuovi limiti».

Parole che raccontano una filosofia precisa: partire dal territorio e dalle sue varietà storiche, seguendo personalmente ogni passaggio, dalla vigna alla bottiglia.

Nautilus CruStorico, Metodo Classico, Blanc de Noirs, Pas Dosè, il loro vino più rappresentativo, è prodotto con più di dieci vitigni a bacca rossa, molti da Biotipi o varietà locali. Dal 2010 trascorre almeno 36 dei 65 mesi di permanenza sui lieviti a 40 metri di profondità nei fondali del lago d’Iseo e vanta il primato di primo spumante al mondo affinato nelle profondità lacustri. Il fondo del lago si trasforma in una sorta di cantina naturale, dove temperatura e pressione si mantengono costanti. La luce, filtrata dall’acqua e priva di raggi UV, contribuisce a preservare ed esaltare le caratteristiche del vino, favorendone l’armonia. A giugno 2026 è stato recuperato il millesimo 2022, calato sui fondali a giugno 2023, in bottiglie numerate racchiuse in gabbie metalliche. Sboccato à la volée, ancora naturalmente fresco per la temperatura dell’acqua, presenta una lievissima sfumatura rosata, data dalla vinificazione in bianco delle uve rosse senza chiarifica. Il palato sapido narra storie di roccia, mentre i profumi schietti ed equilibrati si declinano in piccoli frutti rossi, agrumi, ma anche frutta secca, spezie ed erbe aromatiche; si affineranno e definiranno maggiormente nell’ulteriore permanenza in cantina prima della messa in commercio. In concomitanza, sono state posate sul fondo le bottiglie dell’annata 2025, che si prevede resteranno cullate per cinque anni in questa sorta di batonnage naturale, dato dai movimenti delle correnti.

Dopo Nautilus CruStorico è stato degustato Nautilus CruStorico, Metodo Classico, Blanc de Noirs, Pas Dosè 2018 in Jeroboam che con il suo profilo spiccatamente agrumato, consente di prevedere l’evoluzione negli anni.

Agricola Vallecamonica produce un altro spumante Metodo Classico: Zero Estremo Adamadus, uno dei pochi Metodi Classici prodotti con vitigni Piwi, che affina nelle acque del lago d’Aviolo a 1930 metri, ai piedi dell’Adamello. Qui, durante l’inverno, sulla superficie del lago si forma uno spesso strato di ghiaccio.

IGT Valcamonica Bianco – Bianco delle Colture 2022 100% Riesling Renano prodotto a Cividate Camuno, vicino al corso del fiume Oglio, su un terreno che già a due metri di profondità presenta roccia a scaglie. La sapida mineralità calcarea è ben percettibile e mantiene caratteri di gioventù a cominciare dal colore con fresche nuances oro verde. La leggera tannicità finale data dalla macerazione di 12 ore e dalla successiva permanenza sulle fecce fini conferisce ulteriore carattere.

IGT Valcamonica Bianco – Bianco dell’Annunciata 2022 100% Incrocio Manzoni è il primo vino bianco prodotto dall’azienda da vigneti posti fra 600 e 800 metri adiacenti al Convento della Santissima Annunciata. Colpisce per il bouquet ricco di fiori bianchi.

La carta dei vini di Agricola Vallecamonica è ricca di altre etichette e il loro motto  «Il nostro ieri è ricco di impegno e autenticità, il nostro oggi racconta passione e lavoro costante, il nostro domani è ricco di sogni e ambizioni»  è un invito a seguire questa peculiare azienda, per scoprirne le future proposte.

Author

Sommelier e degustatore ufficiale AIS, nel 2006 ha frequentando numerosi master fra cui la Barolo & Barbaresco Academy ed è diventata Ambasciatore dei vini di Langa specializzandosi sui vini del Piemonte, L’ecole des Vins de Bourgogne a Beaune dove ha conseguito il titolo di Ambassadeur del Climats de Bourgogne, l’École de Champagne e numerosi altri. È giudice internazionale a concorsi vinicoli tra cui Tastevinage a Clos di Vougeot, Concours International de Lyon, Frankfurt International Trophy, Burgondia a Beaune. Collabora con esportatori nella selezione delle aziende più adatte ai diversi mercati internazionali ed organizza eventi enogastronomici in Italia e in Borgogna. Il suo intento nel narrare il vino è quello di trasmettere ai lettori la sua passione, dando particolare risalto a un territorio, una storia, uno stile, una filosofia, un progetto, una famiglia, che lo rendono unico e invogliarli a conoscere lo sfaccettato mondo del vino e dell’enoturismo in Italia e nel mondo.

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