Sabato 1° agosto Cantina Rauscedo ha aperto le proprie porte per festeggiare il traguardo dei 75 anni: una serata che ha riunito soci, dipendenti, rappresentanti istituzionali e ospiti per celebrare insieme il percorso della cooperativa e guardare, con rinnovato slancio, ai prossimi anni dell’azienda. L’appuntamento dà così il via a un calendario di iniziative dedicate all’anniversario, in programma lungo tutto il 2026.
A guidare la serata è stato Simon Staffler, degustatore esperto e volto di Falstaff Italia, che ha dato il benvenuto ai presenti e introdotto il video celebrativo realizzato appositamente per l’anniversario: un racconto per immagini dei 75 anni di storia della cantina, dalla fondazione nel 1951 fino ai giorni nostri.
Spazio poi al Presidente di Cantina Rauscedo, Antonio Zuliani, che ha presentato il primo Bilancio di Sostenibilità della cooperativa, documento che testimonia l’impegno dell’azienda nel rendere sempre più misurabile e trasparente il valore generato per soci e territorio.
“Il percorso di rinnovamento che abbiamo intrapreso si fonda su un principio imprescindibile: la qualità», ha dichiarato Zuliani. «Per questo abbiamo rafforzato la nostra struttura produttiva con l’inserimento di nuove figure altamente qualificate, che affiancano il personale storico, protagonista della crescita dell’azienda in questi anni. Parallelamente abbiamo investito nell’innovazione delle infrastrutture produttive e della cantina, con l’obiettivo di migliorare costantemente i processi di lavorazione e trasformazione delle uve. È un impegno che coinvolge anche i nostri soci, accompagnati in un percorso di crescita professionale continua, affinché possano esprimere al meglio il valore del territorio e rafforzare l’identità dei nostri vini. Solo attraverso un miglioramento costante possiamo consolidare la fiducia dei nostri clienti e conquistarne di nuovi”.
È stata poi la volta del Direttore Generale, Flavio Geretto, nominato alla guida della cooperativa solo pochi mesi fa e già segno tangibile del nuovo corso intrapreso da Cantina Rauscedo, che ha illustrato i progetti futuri dell’azienda e le linee guida dello sviluppo dei prossimi anni, in un percorso di continuità con la storia della cooperativa, ma proiettato verso una visione sempre più internazionale e contemporanea del marchio.
Il 75° anniversario coincide infatti con una fase di profondo rinnovamento dell’immagine della cooperativa, che ha interessato la sede aziendale, gli spazi di accoglienza e il posizionamento del marchio, un percorso volto a rafforzare l’identità di Cantina Rauscedo valorizzandone la storia senza rinunciare a uno sguardo internazionale e contemporaneo.
Nel corso del suo intervento, il Direttore ha poi svelato le due magnum celebrative realizzate per l’occasione, una di Refosco e una di Sauvignon, uvaggi simbolo della denominazione friulana, personalizzate con un’etichetta pensata appositamente per il 75° anniversario, e poi condivise con gli ospiti nel corso della serata.
“Il 75° anniversario rappresenta un momento di consapevolezza: siamo orgogliosi del percorso che ci ha portati fin qui, ma ancora più determinati a costruire ciò che saremo domani. Questa fiducia nasce da un patrimonio che in questi mesi ho imparato a conoscere e apprezzare ancora di più: una base sociale profondamente legata alla cooperativa, una governance capace di visione, e collaboratori con una competenza tecnica, agronomica ed enologica tra le più qualificate del panorama italiano”, ha aggiunto Geretto. “Le opere di rinnovamento della sede sono il primo segnale concreto di un progetto più ampio di valorizzazione dell’immagine della Cantina e dei valori della nostra comunità, perché crediamo che ogni grande cambiamento debba partire dalle proprie radici. Vogliamo rafforzare Cantina Rauscedo come un brand riconoscibile, da raccontare e comunicare a livello internazionale, capace di mostrare al mondo il valore del Friuli e del suo patrimonio vitivinicolo. Ci prepariamo inoltre a cogliere l’importante opportunità di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, convinti che il vino possa essere uno degli ambasciatori più autentici del nostro territorio. Abbiamo alle spalle una storia di 75 anni che ci offre basi solide; davanti a noi c’è la sfida di continuare a essere protagonisti in un mondo del vino che cambia rapidamente, dove ci confrontiamo con realtà di dimensioni sempre maggiori. In questo scenario la collaborazione non è un’opzione, ma la via maestra per generare valore condiviso tra soci, territorio e filiera. Non consideriamo questo anniversario un punto di arrivo, ma una responsabilità che ci assumiamo verso il futuro della Cantina e di chi verrà dopo di noi. Una sfida che intendiamo affrontare con progetti chiari, investimenti coerenti e una visione condivisa con i nostri soci, con i nostri collaboratori e con il nostro territorio”.
A confermare il legame profondo tra Cantina Rauscedo e il territorio sono stati i numerosi interventi istituzionali che si sono susseguiti nel corso della serata. Attraverso un videomessaggio è giunto l’augurio del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, per il traguardo raggiunto dalla cooperativa friulana, seguito dal messaggio del Presidente della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Sul palco sono intervenuti anche l’On. Alessandro Ciriani, europarlamentare, e Stefano Zannier, Assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, che hanno rinnovato l’apprezzamento delle istituzioni per il ruolo di Cantina Rauscedo nel panorama vitivinicolo regionale e nazionale. A chiudere la sequenza degli interventi è stato il Sindaco di San Giorgio della Richinvelda, Michele Leon, che ha portato il saluto della comunità che ospita la cooperativa.
I festeggiamenti sono proseguiti con l’inaugurazione di una nuova opera d’arte, scoperta alla presenza dell’artista Giorgio Celiberti, che ne ha illustrato il significato e il legame con la storia e il territorio della cooperativa, in un momento suggellato da una foto ricordo con i dipendenti dell’azienda. È seguita una visita guidata alla cantina, occasione per scoprire da vicino i luoghi e i processi che da 75 anni danno vita ai vini di Cantina Rauscedo. La festa è quindi continuata con un buffet conviviale e con il DJ set di Nico Bignucolo, che ha accompagnato ospiti e soci fino a tarda serata tra musica e cocktail, in un clima di festa che ha suggellato il traguardo dei 75 anni di Cantina Rauscedo.
Con questa serata, Cantina Rauscedo ha voluto rendere omaggio a un percorso costruito in oltre sette decenni di cooperazione, condividendo con soci, istituzioni e territorio una visione che guarda ai prossimi anni con l’obiettivo di continuare a creare valore per i soci, promuovere il territorio e consolidare il proprio ruolo di riferimento per il vino friulano e tra le realtà di eccellenza del panorama enologico italiano.
La serata segna il primo di una serie di appuntamenti che accompagneranno le celebrazioni del 75° anniversario lungo tutto il 2026. Il prossimo passo è fissato per il 7 ottobre, quando Cantina Rauscedo ospiterà un convegno di approfondimento dedicato al futuro del comparto vitivinicolo, un’occasione per proseguire, insieme a soci, istituzioni e territorio, il percorso di riflessione avviato in questa prima tappa dell’anniversario.



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