Durello & Friends 2022

Biodiversità, capacità di adattamento dell’uva Durella, chance di mercato. Non solo il piacere della convivialità ma anche temi importanti e di stretta attualità quelli emersi nel corso della XX edizione di Durello&Friends (12-13 novembre), tenutasi quest’anno a Villa Cordellina, a Montecchio Maggiore (Vicenza), tra ampia partecipazione e successo di pubblico.

La denominazione del Lessini Durello è la prima in Italia a fregiarsi, a livello di intero comprensorio produttivo, della certificazione Biodiversity Friends, lo standard volontario di certificazione di WBA (Word Biodiversity Friends) che misura le performance aziendali in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, basato su un decalogo di azioni chiamato “Decalogo della Sostenibilità in Agricoltura”.

L’impegno della denominazione per prestar fede agli obiettivi della certificazione Biodiversity Friends è stato ribadito con la consegna di uno specifico certificato, da parte di SIQURIA, l’ente di certificazione a cui fanno capo i controlli di verifica, che ha attestato il raggiungimento degli obiettivi da parte delle aziende anche per l’anno in corso.

Durella_grape

Si tratta di un ulteriore, importante passo in avanti da parte delle aziende associate al Consorzio sul fronte dell’attenzione all’ambiente. «Per mantenere buoni livelli di biodiversità negli agrosistemi – ha evidenziato Gianfranco Caoduro, Presidente onorario di WBA – è necessario ricorrere alle buone pratiche agronomiche che garantiscono la conservazione della fertilità dei suoli, la corretta gestione delle risorse idriche, il controllo delle infestanti e dei parassiti con metodi a basso impatto, la diffusione di siepi e aree boscate, la presenza di specie nettarifere e l’uso delle rotazioni. Tutte queste azioni favoriscono la diversità biologica sul territorio, migliorando, nel contempo, la qualità di aria, acqua e suolo».

È stato consegnato sabato 12 novembre a Villa Cordellina, Vicenza, nell’ambito della XX edizione di Durello&Friends, il Premio Giornalista Durello 2022.

Il premio si suddivide in tre sezioni: una a respiro più giornalistico e dedicata alla scrittura e due di taglio più divulgativo, di cui una dedicata al ristoratore che meglio ha saputo nell’anno favorire il consumo del Lessini Durello, e un’altra dedicata all’Ambasciatore Durello, cioè a quella persona che con la sua attività professionale ha avuto un ruolo chiave nella diffusione dei valori della Lessina e del Durello in particolare.

Il premio consiste in una Magnum di Durello millesimato 2016 e nasce dalla volontà del Consorzio di Tutela del Lessini Durello di premiare i servizi giornalistici (carta, radio-tv, nuovi media) e le personalità che nel corso dell’anno si sono distinte nell’evidenziare i tratti salienti della Lessinia e delle sue produzioni, in primis il Lessini Durello, spumante simbolo di questo comprensorio produttivo.

Durello&Friends, il Premio Giornalista Durello 2022

Il premio “Giornalista Durello 2022 – sezione stampa” va a Sissi Baratella, enologo, giornalista per Doctor Wine, Beverfood, Bubble’s, e collaboratrice per La Gazzetta dello Sport (VinoPOP) e Corriere della Sera (editing guida vini) per “aver saputo raccontare il Lessini Durello, la sua storia e il suo crescente successo, con la competenza dell’enologo e la capacità narrativa del buon giornalista, accompagnando il pubblico all’intero del mondo del vino con uno stile elegante e riconoscibile”.

Anche grazie all’impegno e alla professionalità di Sissi Baratella, il Lessini Durello, vino dalla tradizione antica, vive oggi un momento di crescente popolarità: indiscussa la classe di questo spumante e la sua innata capacità di esprimere in maniera unica e singolare il territorio nel quale ha profonde radici.

Il premio “Ambasciatore Durello 2022” va Corinna Gianesini, Sommelier professionista, comunicatrice e formatrice del vino,  responsabile per il Veneto della Guida Slow Wine e vice delegata regionale delle Donne del Vino del Veneto. «Da sempre estimatrice delle bollicine, con una particolare predilezione per gli autoctoni – recita la motivazione – Corinna Gianesini svolge un ruolo determinante nell’ambito della divulgazione dei valori territoriali della doc del Lessini Durello nel corso della sua attività organizzativa e divulgativa. Grazie alla sua professionalità e alla passione nel raccontare il vino Corinna Gianesini ha saputo avvicinare consumatori esperti e neofiti illustrando loro le ricchezze enologiche nate sulle colline tra Verona e Vicenza».

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