Europa, dove la qualità è di casa

Il 27 febbraio, presso il Sonia Factory Milano, nell’ambito della campagna “Europa, dove la qualità è di casa” finanziata con l’aiuto dell’Unione Europea e volta a promuovere i prodotti dell’Alto Adige, ha avuto luogo un bellissimo evento per scoprire questa campagna di comunicazione e i suoi prodotti. Durante la giornata la blogger Sonia Peronaci, attraverso uno show cooking, ha creato un intero menù a base dei quattro prodotti dell’Alto Adige. 

I marchi di qualità dell‘Unione Europea(UE) forniscono ai consumatori uno strumento per orientarsi tra i prodotti alimentari e identificarne origine, qualità e sicurezza. I Vini Alto Adige DOC, la Mela Alto Adige IGP, lo Speck Alto Adige IGP e il Formaggio Stelvio DOP sono contrassegnati dai questi marchi di qualità, che fanno parte di una campagna informativa sul significato delle denominazioni di origine protette e sul valore aggiunto che rappresentano per consumatori e produttori. Si tratta di un programma triennale dal titolo “Europa, dove la qualità è di casa”, che dal 2018 al 2020 fornirà informazioni in quattro paesi, Germania, Italia, Paesi Bassi e Svezia, sulle garanzie legate ai marchi di qualità europei IGP e DOP e al marchio DOC.

Sonia Peronaci show cooking
Sonia Peronaci show cooking

La denominazione protetta o controllata garantisce il rispetto da parte dei produttori di rigorosi standard qualitativi e lo stretto legame che i prodotti hanno con l’area di origine. In questo modo il consumatore ha la certezza di acquistare un prodotto di qualità autentico e controllato. Il marchio è anche sinonimo di trasparenza e tracciabilità, ovvero caratteristiche che in un mondo globalizzato assumono sempre maggiore importanza per i consumatori.

I MARCHI DI QUALITÀ E IL LORO SIGNIFICATO

 DOC “Denominazione di Origine Controllata”è il marchio che contraddistingue i vini di qualità italiani, riconosciuto dall‘Unione Europea come ricompreso nella DOP.

 IGP (Indicazione Geografica Protetta) certifica che almeno una delle fasi produttive è stata svolta sulla base di criteri riconosciuti nella zona di origine e che un prodotto è legato alla regione per una particolare caratteristica.

DOP (Denominazione di Origine Protetta) garantisce la produzione e la lavorazione di un alimento in una data regione geografica secondo determinate procedure. Tutte le fasi produttive devono svolgersi qui.

I PRODOTTI

Nel 2005 l’Unione europea ha riconosciuto la Mela Alto Adige IGP come Indicazione Geografica Protetta. 300 giorni di sole l’anno, abbondanti piogge primaverili, un’estate e un autunno solitamente miti regalano alla regione le condizioni ideali per la coltivazione di mele fino a 1.000 metri di altitudine. Questo clima assolutamente unico, abbinato a pratiche agricole controllate, naturali ed ecologiche, conferiscono alle mele dell’Alto Adige la tipica qualità succosa e croccante; al momento sono 13 le varietà con il marchio IGP.

Mele Alto Adige IGP
Mele Alto Adige IGP

Lo Speck Alto Adige IGP ha ricevuto l’Indicazione di Origine Protetta nel 1996. L’accurata selezione della carne di maiale, linee guida chiare e rigorosi controlli rendono lo speck dell’Alto Adige assolutamente inconfondibile. Il motto dei produttori “Poco sale, poco fumo e tanta aria fresca” fa parte della tradizione viva e vissuta, tramandata di generazione in generazione. Le tipicità dello speck dell’Alto Adige sono il gusto saporito e leggermente affumicato: solo lo speck migliore riceve lo storico marchio a fuoco.

Il Formaggio Stelvio DOP ha ricevuto nel 2007, unico formaggio dell’Alto Adige, la Denominazione di Origine Protetta dall’Unione Europea. Il marchio garantisce qualità nel rispetto della tradizione e delle origini storiche e geografiche: la produzione dello Stelvio è documentata sin dal 1914. Si tratta di un formaggio tipico della regione, stagionato per almeno 60 giorni. Per ottenerlo viene lavorato latte vaccino fresco proveniente da masi alpini situati, la maggior parte, a oltre 1.000 metri di altitudine.

Vini Alto Adige DOC

Il marchio DOC per i Vini Alto Adige esiste dal 1971, ad oggi più del 98% dell’intera superficie viticola della Regione ha la certificazione DOC. L ‘Alto Adige vanta una viticoltura di lunga tradizione con i suoi 3.000 anni di storia, tuttavia, solo negli anni ‘80 questa ha avuto uno slancio grazie alla modernizzazione e ad un orientamento verso la qualità, culminato con l’introduzione del disciplinare DOC.  La DOC “Alto Adige” comprende 7 sottozone: Alto Adige Lago di Caldaro, Alto Adige Valle Isarco, Alto Adige Santa Maddalena, Alto Adige Terlano, Alto Adige Meranese, Alto Adige Val Venosta e Alto Adige Colli di Bolzano. L’area viticola si estende lungo i fiumi Adige e Isarco, dalle Alpi fino alla zona più meridionale della regione, più mediterranea, ed è caratterizzata da una notevole varietà.

Vini Alto Adige DOC
Vini Alto Adige DOC

Grazie alla posizione geografica, al clima mite e alla confluenza tra le zone alpina e continentale, l’Alto Adige ha una viticultura estremamente variegata: 5.400 ettari vitati, altitudini da 200 a 1.000 metri sul livello del mare dove vengono coltivati circa 20 vitigni diversi, di cui 60% uve bianche e 40% uve rosse. Tra i vini bianchi la maggior produzione riguarda il Pinot Grigio, il Gewürztraminer, localmente chiamato Traminer aromatico, lo Chardonnay e il Pinot Bianco, seguiti da Sauvignon, Müller-Thurgau, Sylvaner, Kerner, Riesling e Veltliner. Oltre alle due varietà autoctone di vini rossi, Vernatsch o Schiava e Lagrein, tutti gli altri vitigni classici, come Pinot Nero, Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, rappresentano varietà locali dell’Alto Adige.

La viticoltura in Alto Adige è strutturata in piccole aziende. Circa 5.000 aziende indipendenti con approssimativamente 10.000 dipendenti coltivano la vite a livello professionale. Lavorazione e commercializzazione avvengono fondamentalmente in tre forme: cantine sociali, vigneti privati e coltivatori autonomi. Il successo della viticoltura nasce dagli sforzi messi in campo da queste tre tipologie aziendali per raggiungere la qualità sotto la tutela costante del Consorzio Vini Alto Adige, che conta attualmente circa 170 associati, di cui 12 cantine sociali, 33 vigneti privati e oltre 100 coltivatori autonomi.

Un buon quarto dei vini altoatesini viene esportato, il mercato principale oltre a quello interno italiano è la Germania.

IL PROGRAMMA “EUROPA, DOVE LA QUALITÀ È DI CASA”

Il programma informativo “Europa, dove la qualità è di casa” prevede una comunicazione online e offline e varie occasioni di informazione e degustazione all’interno dei mercati di prodotti alimentari. Informazione e degustazione sono al centro di tutte le attività proposte. Tutte le informazioni sulla campagna, sui marchi di qualità europei e sui prodotti sono consultabili visitando il sito www.EuropaQualita.eu

La campagna è finanziata in comune dall’Unione europea, dal Consorzio Mela Alto Adige, dal Consorzio Formaggio Stelvio DOP, dal Consorzio Tutela Speck Alto Adige e dal Consorzio Vini Alto Adige.

Alto Adige Europa, dove la qualità è di casa
I prodotti dell’Alto Adige
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