Sciur Valtellina Superiore by Nino Negri

Sciur é un vino che nasce sui terrazzamenti della Valtellina dell’azienda vinicola Nino Negri, ottenuto da Nebbiolo in purezza localmente chiamato Chiavennasca. Il nome scelto Sciur è l’acronimo di Sostenibile, Concreto, Innovativo, Unico, Responsabile. Ma Sciur è anche un termine lombardo usato come forma di rispetto al posto di “signore” e così veniva chiamato Carlo Negri (noto come Sciur Carluccio) figlio di Nino Negri, storico fondatore nel 1897 dell’omonima cantina.

Questo vino dell’azienda Nino Negri è da considerarsi sostenibile a 360°, dal vigneto al territorio, dalla cantina al packaging; nato da un’idea dell’enologo Casimiro Maule e da Giacomo Mojoli di Slow Food.

Sciur Valtellina Superiore DOCG 2012 – Nino Negri
Sciur Valtellina Superiore DOCG 2012 – Nino Negri

Sciur si basa su una concezione e una gestione agronomica del vigneto in cui sono banditi i diserbanti, non si fanno sovesci e si utilizza una quantità infinitesimale di solfiti. Nei 4 ettari di vigneto appositamente risistemati per la coltivazione delle uve da destinare alla produzione di Sciur, si è prestata un’estrema cura alla salvaguardia dei muretti a secco ed alla gestione delle risorse idriche ed energetiche dei rifiuti. Packaging ecologico: una bottiglia alleggerita, senza etichetta, con capsula, tappo e cartone riciclabili. L’etichetta è serigrafata e dietro a questa si è sviluppato un progetto articolato a cui partecipano studenti e docenti della Scuola di design strategico del Politecnico di Milano, della Scuola di Design e i giovani muratori stagisti del Polo di Formazione Professionale Valtellina. Inoltre, per ogni bottiglia venduta si prevede la donazione di 1 € ai progetti di salvaguardia e tutela dei muretti a secco.

Un progetto ambizioso afferma lo stesso Mojoli: “Lo scopo del progetto non era di realizzare un vino buono (cosa scontata), ma una metodologia per dimostrare come dovrebbe muoversi la viticultura nei prossimi 20 anni. Oggi la sfida è quella di fare un vino con un processo produttivo sostenibile, un vino buono da bere, ma anche buono da pensare”. Definirlo soltanto un buon vino sarebbe troppo riduttivo, “Oggi non ci sono vini cattivi e la ricerca della qualità va oltre ciò che si vede e si sente nel bicchiere”, afferma l’enologo Casimiro Maule.Sciur Valtellina Superiore DOCG 2012 – Nino Negri

Il vigneto, di 4 ettari situato in zona Fracia, è terrazzato e sciolto, con esposizione Sud Est, tra i 380 e i 515 metri sul livello del mare. I filari sono stati reimpiantati a girapoggio con esposizione Est Ovest per consentire una migliore condizione di lavoro. I metodi usati in vigna sono la potatura soffice, lo sfalcio dell’erba, il monitoraggio del microclima, la difesa a basso impatto ambientale e la confusione sessuale. Alla raccolta manuale è seguita la fermentazione con macerazione di 12 giorni; l’affinamento si è svolto in botticelle di legno da 750 litri nell’antica cantina del Castello Quadrio per 16 mesi, per terminare con un riposo di alcuni mesi in bottiglia. In degustazione il vino si presenta con un colore granato scarico, profumo complesso e fine con sentori fruttati di lampone e fiori di viola, che sfumano nei terziari dolci come liquirizia, cacao e tabacco biondo. Al gusto è fresco con tannini equilibrati.

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