Castello del Terriccio torna a Cortina per Una Montagna di Libri: il vino racconta i nuovi linguaggi dell’abbinamento

Domenica 26 luglio alle 18 Vittorio Piozzo di Rosignano sarà al Grand Hotel Savoia di Cortina per la presentazione di ‘Vinology Abbinamenti’ di Alessandro Torcoli, a cui seguirà una degustazione dei vini di Castello del Terriccio.

Oggi il tema degli abbinamenti tra cibo e vino sta vivendo una stagione di profondo rinnovamento. Superate le regole più rigide della tradizione, il dialogo tra cucina e calice si apre a nuove interpretazioni, dove territorio, creatività e sensibilità personale diventano gli elementi chiave di un’esperienza enogastronomica contemporanea.

È proprio da questa riflessione che prende avvio l’incontro sostenuto da Castello del Terriccio nell’ambito di Una Montagna di Libri, nell’ambito di Una Montagna di Libri, la festa internazionale della letteratura di Cortina, che l’azienda sostiene dal 2024. Domenica 26 luglio, alle ore 18:00, presso il Grand Hotel Savoia di Cortina (Via Roma, 62) con ingresso libero, sarà presentato Vinology Abbinamenti, il nuovo libro del giornalista e direttore di Civiltà del bere Alessandro Torcoli. La presentazione si concluderà con una degustazione di alcuni vini di Castello del Terriccio, tra i quali anche l’iconico Tassinaia.

A dialogare con l’autore sarà Vittorio Piozzo di Rosignano, proprietario di Castello del Terriccio, in una conversazione dedicata all’evoluzione della cultura del cibo e del vino e al rapporto, sempre più dinamico, tra vini e ingredienti. Modererà l’incontro Francesco Chiamulera, Responsabile di Una Montagna di Libri Cortina d’Ampezzo. Nel 2025 Vittorio Piozzo di Rosignano aveva dialogato con l’autore Marco Malvaldi in occasione della presentazione del libro La Regina dei Sentieri.

Per Castello del Terriccio il tema dell’abbinamento non è soltanto materia di studio o di racconto, ma un percorso di ricerca che trova una delle sue espressioni più significative in Terraforte, il ristorante all’interno della tenuta guidato dallo chef stellato Cristiano Tomei, e già presente nella Guida Michelin. Qui il confronto quotidiano tra cucina e vini della proprietà – tra cui gli iconici Tassinaia e Lupicaia – diventa laboratorio di sperimentazione, dove ogni piatto nasce in dialogo con il territorio e con l’identità delle etichette del Castello del Terriccio.

«Il vino è conoscenza, relazione e condivisione ed è un tassello culturale fondamentale del nostro Paese come la cucina italiana, riconosciuta ufficialmente come patrimonio UNESCO” dichiara Vittorio Piozzo di Rosignano, alla guida del Castello del Terriccio. “Il confronto sugli abbinamenti rappresenta uno dei temi più stimolanti della gastronomia contemporanea. Non un insieme di regole immutabili, ma un esercizio di curiosità, conoscenza e libertà interpretativa. Sarà un piacere discuterne con Alessandro (Torcoli, ndr) ad Una Montagna di Libri, rassegna capace di mettere in connessione mondi diversi attraverso idee, esperienze e storie. Un sentito ringraziamento va a Francesco Chiamulera, che ha dato vita ad una programmazione di altissimo livello. Siamo inoltre molto felici di poter tornare al Grand Hotel Savoia, realtà che ben rispecchia i valori che Castello del Terriccio esprime.»

Al termine della presentazione, sarà possibile degustare i vini di Castello del Terriccio, in particolare Tassinaia, vino rosso frutto di un uvaggio di Merlot, Cabernet Sauvignon. Dopo circa 16 mesi di affinamento in Tonneaux d’Allier, viene assemblato e fatto affinare in bottiglia per circa 12 mesi.

IN BREVE

Castello del Terriccio ad Una Montagna di Libri
Domenica 26 luglio, ore 18
Cortina d’Ampezzo, Grand Hotel Savoia

Ingresso libero

 

Informazioni su Castello del Terriccio

Immerso tra colline di leccio, macchia mediterranea e vigneti che degradano dolcemente verso il mare, a Castellina Marittima (a un’ora da Pisa e a circa 15 minuti dalla spiaggia più vicina), Castello del Terriccio evoca un angolo di Toscana dove natura, storia e vino si fondono in perfetta armonia. Arroccata su una collina, la tenuta domina un paesaggio incantato profumato di erbe spontanee e brezza marina, dove nelle giornate limpide l’arcipelago toscano si staglia all’orizzonte. Oggi la tenuta produce vini di qualità straordinaria — tra cui il celebre Lupicaia (prodotto dal 1993), potente ed elegante dopo oltre 22 mesi di affinamento in tonneaux — insieme a vini importanti come Tassinaia (prodotto dal 1992), Castello del Terriccio e il più recente Gian Annibale. Alla guida della tenuta c’è Vittorio Piozzo di Rosignano, la cui famiglia custodisce Castello del Terriccio da oltre un secolo. Sotto la sua visione, la proprietà si è affermata come un punto di riferimento dell’eccellenza toscana, dove patrimonio, paesaggio e viticoltura sono preservati con cura straordinaria. www.terriccio.it

 

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