SOAVE SEVEN 2026: il tempo premia l’eccellenza del Soave. Grande partecipazione a Peschiera del Garda per l’evento dedicato alla longevità della denominazione. Sul podio Franchetto, Dal Cero e Vicentini Agostino.

Si è conclusa con grande successo l’edizione 2026 di Soave Seven, la manifestazione promossa dalla Strada del Vino Soave dedicata alla valorizzazione della straordinaria capacità evolutiva del Soave. Oltre trenta produttori hanno partecipato all’appuntamento che si è svolto venerdì 26 giugno nella suggestiva cornice della Galleria commerciale del Padiglione degli Ufficiali – Papillon Ristorante e Caffè di Peschiera del Garda, confermando il crescente interesse verso una delle denominazioni più rappresentative del panorama enologico italiano.

L’evento ha proposto un originale percorso di degustazione comparativa, mettendo a confronto i Soave dell’annata 2019 – la vendemmia di sette anni fa da cui prende il nome la manifestazione – con quelli dell’annata corrente. Un’occasione preziosa per operatori, appassionati e addetti ai lavori per scoprire come il tempo valorizzi il Soave, esaltandone eleganza, complessità e profonda identità territoriale.

Momento centrale della giornata è stata la Master Class condotta da Eros Teboni, Best Sommelier of the World 2018 e Miglior Sommelier d’Italia 2021, che ha guidato i partecipanti in un approfondimento sulle potenzialità evolutive della denominazione, evidenziando le caratteristiche che rendono il Soave un grande vino bianco capace di sfidare il tempo.

Al termine delle degustazioni alla cieca sono stati proclamati i vini che hanno ottenuto i migliori riconoscimenti dell’edizione 2026 di Soave Seven:

1° classificato: Cantina Franchetto – La Capelina Soave 2019
2° classificato: Dal Cero – Tenuta Corte Giacobbe – Runcata Soave Superiore 2019
3° classificato: Vicentini Agostino – Il Casale 2019

Soave espressione di un territorio

Con circa 7.000 ettari vitati, il Soave rappresenta una delle principali denominazioni bianche italiane e una delle più conosciute sui mercati internazionali. La sua capacità di coniugare identità territoriale, freschezza e longevità lo rende oggi un punto di riferimento per gli appassionati dei grandi vini bianchi da invecchiamento. Un territorio unico caratterizzato da dolci colline di origine vulcanica e calcarea, dove la Garganega, vitigno simbolo della denominazione, trova il suo habitat ideale. I terreni ricchi di basalti conferiscono ai vini una spiccata sapidità e una marcata impronta minerale, mentre il clima mite e la consolidata esperienza dei produttori permettono di ottenere vini eleganti, longevi e capaci di evolvere per molti anni, acquisendo nel tempo note di frutta matura, erbe aromatiche, mandorla, miele e pietra focaia senza perdere equilibrio e tensione gustativa. I vini del Soave sono prodotti principalmente dall’uva Garganega, almeno il 70%, e per il rimanente da uve dei vitigni Trebbiano di Soave (nostrano), o Chardonnay.

Con Soave Seven, la Strada del Vino Soave rinnova il proprio impegno nella promozione di un territorio che, lungo un itinerario di circa 50 chilometri, unisce paesaggio, cultura, ospitalità ed eccellenze enogastronomiche. La manifestazione si conferma un importante momento di incontro e confronto tra produttori, operatori del settore e appassionati, contribuendo a raccontare il valore di un vino che continua a distinguersi per la sua capacità di evolvere nel tempo senza perdere la propria autenticità.

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