I cestini delle meraviglie salate bresciane della pasticceria Dolce Angolo di Rezzato
In Franciacorta, durante un picnic presso la cantina La Fiorita, la Pasticceria Artigianale Dolce Angolo di Rezzato ha presentato alla stampa i suoi cestini salati.
La pluripremiata pasticceria “Dolce Angolo”, a conduzione familiare, fondata nel 1994 da Alessandro Filippini insieme alla moglie Claudia, in posizione strategica fra la Franciacorta e il Lago di Garda, ha pensato di proporre alla sua clientela delle composizioni di preparazioni salate adatte a un picnic, una giornata al lago, una festa in famiglia o con gli amici e qualsiasi altra occasione conviviale: il cestino delle meraviglie salate bresciane. “Volevo creare una proposta che permettesse ai nostri clienti di portare con sé la qualità di Dolce Angolo anche fuori dalla pasticceria –spiega Carlotta Filippini – il cestino salato nasce proprio con questa idea: prodotti preparati ogni giorno, ingredienti eccellenti e tutta la cura del nostro laboratorio, da condividere durante un picnic o una pausa dal gusto bresciano”.
Croissant salati, focaccine e morbidi panini colorati, tutti di produzione artigianale, farciti con salumi e formaggi di aziende del territorio, vengono proposti insieme a tramezzini, biscotti salati, pizzette e salatini in comode scatole di varie dimensioni, da quelle pensate per la coppia ai formati più grandi, in base al numero di commensali. Non mancano le opzioni a base di pesce, vegetariane e vegane, pensate per soddisfare ogni gusto e ogni esigenza alimentare. Gli ingredienti delle farciture seguono la stagionalità, e non manca una selezione dedicata alle occasioni speciali e alle festività.
Particolarissimi i panini neri, il cui colore non deriva dal carbone, come si potrebbe pensare, bensì dal cioccolato extra dark, che regala una sfumatura aromatica ideale in abbinamento con salmone e pesce spada.
Spostandoci nella nuova sede della pasticceria, inaugurata nel 2022, scopriamo l’offerta dolce in un ambiente ampio, elegante e luminoso, dai toni pastello, con dehors esterno e comodo parcheggio.
In scintillanti vetrine da gioielleria è esposta un’ampia e preziosa scelta di prelibatezze che spazia dalla viennoiserie alla pasticceria mignon, dalle monoporzioni alle torte, dalla biscotteria alla cioccolateria, fino ai gelati e, seguendo le ultime tendenze, all’affascinante frutta realistica. Anche in pasticceria la scelta di ingredienti di primissima qualità resta un punto di partenza irrinunciabile. “Nei nostri dolci non facciamo abbinamenti azzardati – precisa Carlotta – a me piacciono i pasticcini con un solo gusto, ben definito e riconoscibile”.
Il legame con il territorio si ritrova anche nelle coppe gelato, che stanno vivendo un vero e proprio revival: famiglie e gruppi di amici riscoprono la pasticceria-gelateria come luogo dove vivere momenti di convivialità.
Tra le proposte più golose, visibili sul sito e sulle pagine social, due esempi sono la coppa bresciana, con crumble e una finitura a base di monoporzione di torta alle mandorle bresciana, e la coppa divenuta virale, la più fotografata e condivisa su Instagram, dove la frutta realistica incontra il gelato in un connubio tra arachidi dolci e salate e caramello.
“Anche il gelato – ci tiene a precisare Carlotta Filippini – nasce dallo stesso approccio che adottiamo per tutta la nostra produzione: non cerchiamo scorciatoie, ma qualità, equilibrio e gusto autentico. Ogni ricetta viene studiata e bilanciata per offrire un’esperienza che racconti il nostro modo di fare pasticceria. Ho ridotto lo zucchero, ma abbondo generosamente con gli altri ingredienti, per ottenere un gelato molto cremoso e ricco di gusto”.
Carlotta Filippini
La pastry chef Carlotta Filippini, classe 1998, figlia di Alessandro e Claudia, è allieva di Iginio Massari, legato alla famiglia Filippini da un’amicizia pluridecennale. Nonostante la giovanissima età, vanta già numerosi premi: in particolare, nel 2023, in occasione di Vegateau, ha vinto il primo premio al contest dedicato ai dolci plant based con la torta “Infanzia“, un omaggio ai nonni. Creativa e attenta alle nuove tendenze e alle esigenze della clientela, ha introdotto nell’attività di famiglia i dolci vegani, adattando anche alcune delle torte più tradizionali con l’impiego di ingredienti vegetali sostitutivi. “Rispetto a quando ho vinto il concorso – spiega Carlotta – oggi è più facile reperirli, la difficoltà sta nell’equilibrare bene le ricette, in modo da ottenere consistenze il più possibile simili a quelle tradizionali“. Il papà le ha dedicato una torta che porta il suo nome, a base di mousse allo yogurt e gelée alle fragole.
Cantina La Fiorita
La scelta della cantina La Fiorita di Ome come location per la presentazione dei prodotti salati non è stata casuale: è infatti in corso da anni una collaborazione fra le due realtà, ed è possibile accompagnare i cestini da picnic con i Franciacorta DOCG Brut, Satèn o Rosé, sempre disponibili anche già freddi, a temperatura di servizio.
Situata nella zona più collinare della Franciacorta, grazie a un clima più fresco la cantina effettua la vendemmia 2-3 settimane più tardi rispetto agli altri produttori, ottenendo vini con una maggiore ricchezza di profumi. Per scelta, vinificano separatamente ogni appezzamento – circa 15 – e separano la prima spremitura dalla seconda. Considerando anche i vini affinati in legno, al momento della creazione delle cuvée dispongono di oltre 30 vini base con cui comporre le diverse tipologie.
Franciacorta DOCG Rosé, il preferito di Carlotta, è prodotto con 85% Pinot Nero e 15% Chardonnay con più di 30 mesi di affinamento sui lieviti. Il suo profilo è gradevolmente fruttato, il sorso pieno, fresco e lungo, solo 5 g/litro di dosaggio zuccherino, si abbina perfettamente alle proposte gastronomiche della pasticceria, ma è anche estremamente versatile, adatto sia come aperitivo sia a tutto pasto.
Franciacorta DOCG Satèn, 100% Chardonnay, con un passaggio in legno per il 10% dei vini base. Elegante, vellutato e morbido in bocca, con aromi floreali e di frutta a polpa gialla ed esotica, altrettanto perfetto nell’abbinamento.
Franciacorta DOCG Zero prodotto con Chardonnay e Pinot Nero senza dosaggio. Agrumato e balsamico, si rivolge a chi preferisce un vino più verticale e deciso in cui sono esaltati gli aromi autentici delle uve e di fermentazione.
La cantina, che è anche agriturismo, bed and breakfast e fattoria didattica, produce inoltre un Franciacorta Brut e tre millesimati riserva, realizzati nelle annate migliori e impreziositi da lunghi affinamenti sui lieviti.






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