Classese: la nuova qualità dell’Oltrepò Pavese debutta a Vinitaly
Il Consorzio ha scelto la principale fiera vinicola internazionale che si svolge in Italia per presentare le prime bottiglie di bollicine a marchio Classese. In occasione di Vinitaly 2026, un grande stand consortile di oltre 300 metri quadrati è diventato il palcoscenico per le prime bottiglie di Classese, il metodo classico a base di Pinot Nero che l’Oltrepò Pavese ha scelto come portavoce del territorio e della sua unica DOCG.

La presentazione ufficiale si è tenuta oggi, nello spazio eventi e degustazioni di Regione Lombardia al Palaexpo, con la presenza dell’Assessore Beduschi e un nutrito pubblico di giornalisti, operatori e produttori. Classese — crasi di classico e pavese — è il nome storico del blanc de noirs e del rosè de noirs dell’Oltrepò, le cui origini affondano alla metà dell’Ottocento, facendo di questo territorio lombardo la culla del metodo classico italiano. È nel 1865 che il conte Augusto Giorgi di Vistarino spumantizza per la prima volta in Oltrepò il Pinot nero, che solo qui nell’Italia preunitaria aveva trovato suoli e clima ideali per potersi esprimere al meglio in un metodo classico. Sarà poi negli anni ’80 del secolo scorso che i produttori decideranno di unirsi in un’associazione presieduta da Carlo Boatti e di dare un nome chiaro e univoco a questo vino, per distinguerlo dalle altre denominazioni oltrepadane.
A Verona è possibile degustare queste prime bottiglie di Classese che già incarnano le norme qualitative introdotte dal nuovo disciplinare votato in maniera plebiscitaria a febbraio 2025 dall’Assemblea dei Soci del
Consorzio. Il Classese riassume, infatti, tutte le nuove norme del disciplinare della DOCG, che significa raccolta manuale in cassetta delle uve, acidità minima di 6 g/l (parametro più seero in Italia), minimo 85% di Pinot Nero e un affinamento sui lieviti di perlomeno 24 mesi (che salgono a 36 per i millesimati e 48 per le riserve). Classese è il simbolo dell’unicità di una terra, l’Oltrepò Pavese, che unica nel panorama internazionale ha una storia e una vocazione esclusiva per il blanc de noir e il rosé de noir.
Classese: Vocazione Pinot Nero.
Le aziende che aderiscono al progetto e presentano le prime 40 etichette
Alessio Brandolini; Ballabio; Berté e Cordini; Bruno Verdi; Calatroni; Cantina Taia; Cantine Cavallotti; Castello di Cigognola; Conte Vistarino; Cordero San Giorgio; Corte Fabbri; Fiamberti; Giorgi; Il Feudo Nico; La Genisia; La Piotta; La Travaglina; Lozza; Manuelina; Monsupello; Montelio; Monterucco; Picchi; Prime; Alture; Quaquarini; Scuropasso; Tenuta Mazzolino; Tenuta Travaglino; Torre degli Alberi


Comments are closed.