Il 21 ottobre a Roma FIVI riunisce istituzioni, esperti e operatori per confrontarsi sulle trasformazioni che stanno interessando la filiera vitivinicola. Al centro dell’appuntamento i risultati della ricerca Nomisma Wine Monitor “Vignaioli al centro: il motore di vendita diretta ed enoturismo e la sfida del valore nella ristorazione”, dedicata alle prospettive dell’enoturismo, della vendita diretta e del rapporto con il canale Horeca.

I profondi cambiamenti che stanno interessando il settore vitivinicolo impongono una riflessione sulle prospettive di sviluppo delle imprese e sul ruolo che il vino può continuare a svolgere in Italia. Consumi in evoluzione, nuove aspettative dei consumatori, crescita dell’enoturismo e trasformazione dei canali di vendita stanno infatti ridisegnando il quadro di riferimento per l’intera filiera.

Come stanno cambiando il mercato del vino, i consumi e le modalità di relazione tra produttori e consumatori? E quali opportunità si aprono per i Vignaioli Indipendenti in uno scenario caratterizzato da nuove sfide economiche e commerciali?

A queste domande proverà a rispondere “Vino & Futuro. I Vignaioli Indipendenti tra identità e nuovi scenari”, l’iniziativa promossa dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) che si terrà il 21 ottobre nella Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma a partire dalle ore 10.

L’appuntamento sarà l’occasione di confronto tra produttori, mondo della ricerca, istituzioni e operatori economici sui principali temi che interesseranno il futuro del vino italiano. Al centro dei lavori sarà presentata la ricerca “Vignaioli al centro: il motore di vendita diretta ed enoturismo e la sfida del valore nella ristorazione”, realizzata da Nomisma Wine Monitor in collaborazione con FIVI.

L’indagine analizza il contributo dei Vignaioli Indipendenti alla valorizzazione dei territori vitivinicoli e delle economie locali, il ruolo crescente dell’enoturismo come motore di sviluppo locale e le relazioni tra imprese, consumatori e canale Horeca. Ne emerge il profilo di aziende fortemente radicate nei territori, impegnate nella tutela del paesaggio rurale, nella valorizzazione delle produzioni identitarie e nella conservazione del patrimonio viticolo italiano. Non a caso, circa l’85% dei vigneti delle aziende associate è situato in aree collinari e montane, una presenza che evidenzia il ruolo strategico svolto dai Vignaioli Indipendenti per la tutela della biodiversità viticola, attraverso la valorizzazione della varietà autoctone, e nel presidio di territori spesso più fragili e complessi.

Particolare attenzione sarà dedicata alle opportunità offerte dall’accoglienza in cantina e dalla vendita diretta, strumenti che consentono alle aziende di rafforzare il rapporto con il consumatore finale e di generare valore economico e culturale per le comunità locali.

Tra i temi al centro dell’incontro dunque anche l’enoturismo, che per molte aziende rappresenta una leva sempre più importante di sviluppo. Un fenomeno che, nel caso dei Vignaioli Indipendenti, si caratterizza per un forte legame con l’attività agricola e produttiva: l’accoglienza nasce dall’esperienza diretta del vino e del vigneto, attraverso il contatto diretto con chi quel vino lo produce e quel vigneto lo coltiva. Una dinamica che trova conferma anche nei dati della ricerca, secondo cui oltre la metà delle aziende segnala una crescita delle attività e dei ricavi legati all’enoturismo negli ultimi anni.

Parallelamente, verranno approfonditi i risultati dell’indagine dedicata agli operatori della ristorazione e delle enoteche, con l’obiettivo di comprendere come il mercato percepisca oggi il ruolo e l’identità dei Vignaioli Indipendenti. Dalle prime evidenze emerge una forte associazione dei vini dei Vignaioli aderenti FIVI a valori quali territorialità, artigianalità, autenticità e qualità.

L’incontro, moderato dal giornalista Gianluca Semprini, si articolerà in tre sessioni: “Dal vigneto Italia al mercato globale”, con un’analisi dei dati e delle nuove geografie del vino;  “Cantine e territori accoglienti”, dedicata all’enoturismo come leva di sviluppo territoriale; e “Il vino fuori casa”, sulle sinergie tra Vignaioli, enoteche e ristorazione.

Interverranno, tra gli altri, Rita Babini, Presidente FIVI, Giorgio Delgrosso (OIV), Denis Pantini e Ilaria Cisbani (Nomisma – Wine Monitor), Gabriele Gorelli (Master of Wine), Clementina Balter e Pietro Monti(FIVI) e Giuliano Rossi (Vinarius), con un saluto del Presidente dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino, prof. Rosario Di Lorenzo.

L’appuntamento è per mercoledì 21 ottobre, dalle ore 10.00 alle 13.00, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, a Roma.

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