Presentata a Verona “La Cappuccina wines, food and family values”, opera di Elena Tessari, alla guida di una delle cantine più rappresentative del Soave
Un libro nasce sempre da un desiderio: quello di Elena Tessari è raccontare il suo mondo. È questo il filo conduttore di “La Cappuccina wines, food and family values”, opera di Elena Tessari, presentata ieri, 18 giugno 2026 a Verona, al Liston 12 in Piazza Bra a Verona, davanti a un pubblico con cui si è instaurato fin da subito un dialogo autentico.
Un debutto con la scrittura che segna una nuova tappa nel percorso della produttrice veronese, quarta generazione alla guida de La Cappuccina insieme ai fratelli Sisto e Pietro, imprenditrice e Donna del Vino da sempre impegnata nella promozione della cultura enogastronomica e del territorio.
Accanto all’attività in azienda, Elena ha scelto di cimentarsi con la scrittura, dando forma a un progetto personale e insieme coraggioso. Perché raccontare ciò che resta dietro le quinte del mondo del vino richiede una voce capace di restituire le persone, la trama degli affetti familiari, il valore delle tradizioni tramandate di generazione in generazione, la bellezza dei gesti quotidiani in cantina, che in qualche modo ogni bottiglia contiene. E poi il legame viscerale con la terra, il suo odore, il suo tempo lento. Quel ritmo delle stagioni che scandisce la vita in vigna, come dentro le mura di casa.
«Ho sentito il desiderio di raccogliere e condividere una parte del mondo che mi ha formata — dichiara Elena Tessari —. Il vino è il punto di partenza, ma questo libro parla soprattutto delle persone che incontriamo lungo il cammino, dei valori che ereditiamo e di quelli che scegliamo di trasmettere. È un invito a riscoprire il piacere delle cose semplici, della convivialità, del tempo dedicato agli altri e alla bellezza che ci circonda».
Il volume è un lavoro raffinato, strutturato secondo il ritmo delle stagioni: ricette, vini e storie di famiglia si intrecciano con immagini di grande bellezza. Scatti che attraversano passato, presente e futuro della tenuta e di chi la abita. Un libro che è, prima di tutto, un’eredità.
Con questo esordio letterario, Elena Tessari sceglie di affiancare al linguaggio del vino quello della scrittura, esplorando una forma espressiva capace di restituire la dimensione più umana e culturale dell’esperienza enologica. Un percorso coerente con la visione de La Cappuccina: un’azienda che da oltre un secolo racconta il territorio vulcanico del Soave non solo attraverso i propri vini, ma come espressione di un modo di vivere fondato sulla qualità, sulla bellezza e sull’autenticità.
“La Cappuccina wines, food and family values” rappresenta un nuovo modo di raccontare una storia iniziata oltre un secolo fa tra le colline del Soave, e che continua a evolvere, fedele ai valori che l’hanno generata.


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