L’Olio del Garda DOP un olio pregiatissimo

Da sempre presente nella zona del lago di Garda, l’olivo iniziò a svolgere un ruolo chiave nel VII sec. d.C. come testimonia un editto del 643 che applicava sanzioni pecuniarie a coloro che venivano sorpresi a danneggiare le piante di olivo nei villaggi attorno al Garda. Già nel medioevo l’olio del Garda si distingueva per l’alta qualità e l’alto valore economico ed era utilizzato sia nell’alimentazione che in medicina.

Nel Rinascimento si iniziarono a ridisegnare i pendii con sistemazioni elaborate “a terrazze” adatte alla coltivazione degli oliveti e così tipiche tanto che la zona fu chiamata “Riviera degli Ulivi”. Oggi l’olio DOP Garda rientra fra le prime dieci realtà olivicole italiane DOP.

Consorzio Olio Garda DOP

LA CERTIFICAZIONE

Nel 1997 l’olio extra vergine di oliva Garda ha ottenuto dall’Unione Europea il riconoscimento di Denominazione di Origine Protetta, difesa e valorizzata dall’azione del Consorzio di Tutela che garantisce la provenienza e la qualità dell’olio, nel rispetto di un disciplinare di produzione.

La dicitura “Garda” o “Garda D.O.P.” può essere inserita in etichetta dai soli produttori della filiera che hanno rispettato il disciplinare di produzione e il relativo piano di controlli.

I contrassegni non sono una novità per l’olio del Garda, esistevano, infatti, già nel 1200. Questo perché la qualità e, di conseguenza, l’alto prezzo che l’olio del Garda riusciva a spuntare, già allora necessitavano di controllo e protezione. I contrassegni venivano chiamati “Sigillum Comunis Veronae” e dovevano accompagnare l’olio nelle esportazioni.

Olio Garda DOP

IL CONSORZIO DI TUTELA

Il Consorzio di tutela riunisce olivicoltori, molitori e confezionatori delle zone di produzione Garda D.O.P. Opera in Veneto, Lombardia e Trentino, nelle Province di Brescia (Garda DOP Bresciano), Verona e Mantova (Garda DOP Orientale) e Trento (Garda DOP Trentino). Riconosciuto dal Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali nel 2004, tutela e promuove il prodotto, assiste e aiuta i soci nelle pratiche per ottenere la certificazione dalla raccolta all’imbottigliamento.

Consorzio di Tutela olio Garda DOP

Le cultivar più usate per la produzione dell’olio Garda DOP sono Casaliva, Frantoio e Leccino; il disciplinare di produzione prevede una percentuale minima di queste cultivar nelle tre sottozone: Garda DOP Bresciano: Casaliva, Frantoio, Leccino ≥ 55%; Garda DOP Orientale: Casaliva, Frantoio, Leccino ≥ 55%; Garda DOP Trentino: Casaliva, Frantoio, Leccino, Pendolino ≥ 80%

L’olio Extra Vergine di Oliva Garda DOP si distingue per il sapore naturalmente delicato e per la sua eleganza. All’assaggio si riconosce per l’armonia delle sue note organolettiche e per gli aromi leggeri ed equilibrati: i profumi di erba fresca e carciofo, uniti al tipico retrogusto di mandorla, lo rendono unico. Acidità massima in acido oleico 0,5%

Per queste sue caratteristiche è molto apprezzato dai consumatori, inoltre è ricco di vitamina E, acido oleico e composti biofenolici. L’olio gardesano si adatta ai più svariati impieghi culinari: può essere utilizzato sia a crudo sia in cottura e, grazie al suo gusto delicato e fragrante, si abbina a molti piatti, come il pesce di lago, ma anche carni, carpacci di carne e di pesce, carne salada, pinzimoni, verdure cotte e crude, salse, bruschette e a formaggi magri o stracchino. È eccellente anche per preparare dolci, abbinato al cioccolato, e per sorbetti e gelati.

Consorzio Olio Garda DOP

Curiosità

La sede del Consorzio di Tutela olio Garda DOP si trova a Cavaion Veronese proprio nelle vicinanze di un bellissimo oliveto comunale, curato come un giardino e da lì si ricava una parte dell’olio con l’etichetta del Consorzio.

Piante di olivi a piedi dei quali il Consorzio organizza degustazioni. Suggestivo è il periodo della fioritura, una delle fasi fondamentali della stagione produttiva. Tra aprile e maggio gli olivi si adornano di piccoli, candidi e fragili fiori concentrati in grappoli, detti mignole. Ma fioritura abbondante non corrisponde ad abbonanti produzioni, tutto dipende dalle condizioni climatiche delle settimane successive alla fioritura.

Oliveto Garda

Si possono organizzare visite nei vari Frantoi per assaggiare l’olio dei diversi produttori e ammirare gli oliveti perfettamente tenuti e orgoglio degli stessi.

Il Garda non è sono olio, ma splendidi panorami e gite che ti riportano indietro nel tempo. Sicuramente da provare è il Giro a bordo del San Nicolò, un veliero storico, magari per visitare l’Isola del Garda della Famiglia Cavazza situata sulla sponda bresciana del lago di Garda, a poche braccia d’acqua da San Felice del Benaco. Straordinaria la villa in stile neogotico veneziano, progettata dall’architetto Luigi Rovelli nei primi ‘900; un’imponente costruzione armonica e ricca di particolari architettonici sorprendenti. Ai suoi piedi terrazze e giardini all’italiana digradano fino al Lago. Tutt’intorno la vegetazione è rigogliosa ricca di piante locali, esotiche, essenze rare e fiori unici.

Isola del Garda

Che dire… l’olio del Garda DOP racchiude in sé storia, tradizione e la passione dei produttori. Tutelato dal Consorzio Olio Garda DOP che vede nelle figure di Simone Padovani, neopresidente e Andrea Bertazzi, vice presidente, i suoi portavoce.

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