Venerdì 23 ottobre torna lo Champagne Day, la giornata internazionale che ogni anno riunisce appassionati e professionisti in tutto il mondo per celebrare lo Champagne. Un appuntamento che offre l’occasione per rendere omaggio al “vino dei re” e partecipare a un brindisi globale, scoprendone la diversità e la versatilità, anche a tavola.

 

Champagne e riso: un incontro da scoprire

Per lo Champagne Day 2026 il Bureau du Champagne in Italia propone di scoprire l’abbinamento tra Champagne e riso, un ingrediente che attraversa la tradizione italiana e che si presta a molteplici interpretazioni. Preparazioni, ingredienti e consistenze danno vita a piatti molto diversi tra loro, aprendo altrettante possibilità nell’abbinamento con lo Champagne. Freschezza ed effervescenza, struttura, dosaggio e diverse espressioni dei vitigni permettono infatti di giocare, di volta in volta, sull’equilibrio, sul contrasto o sull’affinità con il piatto.

Cinque proposte di abbinamento tra Champagne e riso

Il Bureau du Champagne, Italia propone cinque abbinamenti per esplorare le possibilità offerte dalle diverse tipologie di Champagne. Con un supplì cacio e pepe, dove la croccantezza della frittura incontra il carattere deciso del ripieno, si può scegliere uno Champagne Brut ottenuto dai tre principali vitigni: freschezza ed effervescenza alleggeriscono la componente fritta, mentre rotondità e morbidezza del frutto sostengono l’intensità del piatto. Il risotto al limone con polvere di capperi e gamberi rosa trova invece un compagno naturale in un Blanc de Blancs: le note floreali e agrumate richiamano il profilo aromatico del piatto, mentre freschezza e mineralità dialogano con la sua componente sapida. Con il riso al salto, cozze e prezzemolo si può sperimentare un Rosé Brut, la cui morbidezza incontra la componente iodata delle cozze, mentre freschezza ed eleganza rispettano la nota erbacea del prezzemolo. Per il risotto allo zafferano, la scelta può orientarsi verso uno Champagne Extra Brut, fresco e teso ma dotato di buona complessità, capace di bilanciare la consistenza del piatto e sostenere la persistenza aromatica della spezia. Infine, il risotto ai funghi porcini invita a provare un Blanc de Noirs: struttura e vinosità sostengono il piatto, mentre gli aromi più maturi possono creare un’affinità con i sentori di sottobosco dei funghi.

 

Come partecipare allo Champagne Day

Partecipare allo Champagne Day è semplice. Si può scegliere di celebrarlo a casa, con gli amici o in famiglia, oppure partecipare a uno dei tanti appuntamenti organizzati da ristoranti, enoteche e locali in tutta Italia, tra degustazioni e proposte gastronomiche dedicate. Sul sito ufficiale dello Champagne Day è possibile scoprire le iniziative in programma, segnalare il proprio evento, scaricare il kit di comunicazione con i contenuti per i social network e una playlist Spotify dedicata. E proprio sui social, l’hashtag #ChampagneDay permetterà di condividere la propria partecipazione alla giornata, attraverso un evento pubblico o un momento privato.

 

Per continuare il viaggio alla scoperta dello Champagne

Lo Champagne Day è solo una delle occasioni per approfondire la conoscenza della denominazione. Martedì 3 novembre torna infatti a Milano l’Académie du Champagne, l’appuntamento del Bureau du Champagne in Italia interamente dedicato all’alta formazione sullo Champagne. All’hotel Principe di Savoia i partecipanti potranno scegliere tra tre percorsi – Neofiti, Intermedi ed Esperti – costruiti in base al loro livello di conoscenza e ai loro interessi. Ciascun percorso prevede tre lezioni di 45 minuti, nelle quali i diversi argomenti saranno approfonditi attraverso la degustazione di 15 cuvée. E per continuare a conoscere lo Champagne durante tutto l’anno c’è Champagne Education, la piattaforma gratuita del Comité Champagne, disponibile anche in italiano, con percorsi di formazione e contenuti interattivi dedicati alla denominazione.

 

Il Comité Champagne è l’organizzazione interprofessionale della filiera dello Champagne: il luogo in cui i Vigneron e le Maison de Champagne difendono i loro interessi comuni e contribuiscono all’equilibrio e al prestigio dell’intera filiera e della denominazione. L’organizzazione interprofessionale dello Champagne favorisce la cooperazione tra le due famiglie professionali e rappresenta oltre 16.000 Vigneron e 350 Maison.

 

Per ulteriori informazioni: Bureau du Champagne in Italia – Tel. 02 4399 5767- info@champagne.it

www.champagne.it

 

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