DECANTER ASSEGNA IL PLATINUM AWARD AL BRUNELLO DI MONTALCINO
BOTTEGA
Solo altri 5 vini rossi della Toscana hanno ottenuto un analogo riconoscimento In occasione dell’edizione 2026 di Decanter World Wine Awards, il Brunello di Montalcino
Il Vino dei Poeti Bottega, annata 2020, ha conseguito la medaglia Platinum con il punteggio di 97/100.
Si tratta di un risultato di grande prestigio che premia uno dei più grandi vini rossi di Bottega S.p.A., che a Montalcino vinifica, oltre al pregiato Brunello, anche il Rosso di Montalcino.
La medaglia Platinum è il massimo riconoscimento del concorso ed è stato assegnato a soli 6 vini rossi toscani, di cui tre Brunello di Montalcino, due Chianti e un Vino Nobile di Montepulciano.
Bottega, che ha la sede principale a Bibano di Godega (TV) e una cantina a Valgatara (Valpolicella), nello stesso contesto ha ottenuto due medaglie Gold per il Cartizze Valdobbiadene Docg Il Vino dei Poeti e per l’Amarone Docg Il Vino degli Dei (entrambi con punteggio 90/100)

Il Decanter World Wine Awards (DWWA), svoltosi per la prima volta nel 2004 e arrivato quest’anno alla 23ma edizione, è la più grande competizione enologica al mondo.
Organizzato da Decanter, il principale media brand enologico a livello internazionale, il DWWA rappresenta il punto di riferimento globale per la qualità del vino, grazie all’eccezionale competenza dei giudici coinvolti, alla portata su scala internazionale e al rigoroso e trasparente processo di degustazione. In termini numerici, questa edizione ha coinvolto quasi 17.000 etichette provenienti da 58 paesi, valutate da 245 giudici di 35 nazioni diverse.
Brunello di Montalcino Il Vino dei Poeti Bottega, annata 2020, è un vino di grande struttura che sviluppa una gradazione alcolica di 14,5% vol. Il colore rosso rubino intenso è arricchito da sfumati riflessi granati. Al naso è caratteristico, intenso e persistente.
Presenta sentori di frutti di bosco e violetta, muschio, spezie e legno aromatico, accompagnate da note di vaniglia, confettura e, in chiusura, da aromi balsamici. Al palato è caldo, strutturato, robusto, complesso e morbido, con tannini eleganti perfettamente bilanciati con la gradazione alcolica. Il retrogusto, piacevole e persistente, prolunga il piacere della degustazione. Eccellente come vino da meditazione, si presta ad abbinamenti importanti con selvaggina (cinghiale e fagiano in particolare), carne rossa, costata, funghi, tartufo bianco e formaggi stagionati.

Comments are closed.