Mandrarossa la Sicilia che non ti aspetti …nel calice senza filtri

Mandrarossa, perla della grande “famiglia” di Cantine Settesoli, si propone come interprete e custode della viticoltura siciliana puntando su ricerca e sperimentazione. Una realtà che può contare sui migliori appezzamenti della zona di Menfi, in provincia di Agrigento, nella Sicilia Sud occidentale. Un luogo da sempre vocato per la viticoltura di qualità che, attraverso lo studio dei micro-terroir e dell’interazione tra varietà e ambiente, vogliono valorizzare le espressioni più identitarie dei vitigni dell’isola.

In questa direzione si inseriscono quattro nuove etichette che riflettono il lavoro del brand sui vitigni autoctoni a partire dal Catarratto, protagonista di una sperimentazione che ne esplora versatilità, potenziale e diversa interpretazione a secondo dell’altitudine, come nella DOC Salaparuta, fino al recupero di varietà come il Perricone e a una nuova visione rosata del Nerello mascalese.

Mandrarossa

A unire questi quattro vini ecco i profumi, la vitalità e la solarità delle terre sicane, tutti in purezza, senza filtri, e passatemi la licenza poetica, senza inganni e nel sorso il raccontano una Sicilia ben lontana dagli stereotipi a cui troppo spesso siamo abituati.

Espressione piena della biodiversità siciliana, fin dalla sua nascita, Mandrarossa promuove la ricerca e la conoscenza sui vitigni autoctoni, come dimostra la partecipazione al progetto V.I.S.T.A. (Valorizzazione Innovativa e Sostenibile dei Terroir delle varietà Autoctone) che ha lo scopo di incrementare la produzione sostenibile di alta qualità attraverso la valorizzazione delle uve locali, in particolare modo quelle più diffuse in Sicilia, come il Catarratto Lucido.

In una degustazione, per presentare le nuove etichette, Roberta Urso, Responsabile PR, ha puntato l’accento su come la Cantina svolga anche un ruolo sociale.  Ne è un esempio Lalbìra, questo vino, infatti, nasce grazie alla preziosa collaborazione con Cantina Madonna del Piraino. Sempre in collaborazione con questa, ci anticipa Roberta, sono già in affinamento le prime bottiglie di Metodo Classico base Catarratto che usciranno tra circa 3 anni.

Mandrarossa l’estate siciliana in degustazione

​Catarratto Brut Terre Siciliane IGT spumante della linea delle cantine outsider, ma sempre del territorio. Una bollicina Metodo Charmat. Nel calice giallo tenue con riflessi verdolini e nel bouquet un’esplosione di Sicilia, profumi decisi e freschi, sentori di zagara e gelsomino ed una fragrante sfumatura di crosta di pane e lieviti. Al palato è secco, vibrante e vivace con una bollicina che si distingue per una spiccata acidità e sapidità. Costa circa 12,00 euro

Lalbìra Salaparuta DOC 2025 ottenuto da Catarratto in purezza delle colline di Salaparuta. Il nome scelto richiama la storia vera della giovane nobildonna Madonna Albìra che, dopo aver ricevuto in dote l’antico Casale della donna risalente all’epoca romana, si affacciava ogni giorno dall’alta torre per ammirare la vastità dei suoi vigneti e la bellezza del territorio di Salaparuta. L’etichetta illustrata da Nancy Rossit raffigura una giovane donna che sbuca fuori la torre del castello i cui capelli lunghi arrivano ai vigneti e le punte, sul finale si trasformano nel fiume Belìce. Una bottiglia che si inserisce nella linea “Storia Ritrovata”, insieme ai Vini di Contrada, ai Vini dell’Etna e al passito di Pantelleria. Il profumo è intenso con note di agrumi, zagara, zest, lime, pesca gialla e gelsomino. Al palato è fresco, croccante, fragrante con perfetta armonia tra frutta matura, mineralità e una chiusura sapida. Una bellissima beva che disseta e invita all’estate. Costa circa 12,00 euro

Rosato Terre Siciliane IGT 2025 un rosé fresco, tenue e delicato, con riflessi leggermente ramati che richiamano l’eleganza tipica del vitigno. Il profilo aromatico è fine e verticale, minerale e fruttato in cui si percepiscono profumi di fragoline di bosco, melograno, ribes, rosa canina e ciliegia croccante, un tocco agrumato, pompelmo rosa. Al palato è snello e teso, con una buona acidità che dona slancio e bevibilità. Perfetto per gli aperitivi al tramonto. Costa circa 8,00 euro

Cantacorvo Perricone Terre Siciliane IGT 2025 da uve 100% Perricone. Il nome è un omaggio a una contrada di Menfi e l’etichetta fa parte della linea Innovativi che punta sul recupero di un vitigno storico siciliano poco conosciuto. Colore rosso rubino intenso e vibrante. Il profilo ci parla di frutta e spezie, dai classici frutti rossi e neri, more selvatiche, marasca e confetture, prugne e ciliegie, ai tocchi vegetali che poi si allungano su ginepro e pepe nero. La struttura elegante con un equilibrio centrato tra potenza e definizione aromatica. Tannini decisi, levigati e ben integrati. Costa circa 15,00 euro

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